Home / Cultura & Spettacoli / Arte, cultura ed eventi / Le erbe dell’acqua odorosa

Le erbe dell’acqua odorosa

Iperico può offrire benefici significativi per la salute e il benessere, mantenendo viva la connessione con le antiche tradizioni popolari.

In occasione della festa di San Giovanni il Museo del fiore organizza un appuntamento tutto dedicato alle erbe spontanee legate alla tradizionale cerimonia.

Sabato 23 giugno dalle 16.30 alle 18.30 aspettando la “Notte di San Giovanni”: apprezzeremo e conosceremo la magia di questa notte speciale con la preparazione dell’acqua odorosa di San Giovanni secondo la ricetta tradizionale aquesiana, mentre domenica 24 giugno dalle 10.30 alle 12.30 avremo modo approfondire tutte le erbe spontanee di stagione legate ai rituali magico-religiosi del solstizio d’estate.

Dal tempo dei tempi in occasione della festa di San Giovanni si ripropongono i rituali della tradizione legati alla festa del solstizio per combattere la paura e propiziarsi l’arrivo di una nuova stagione e di un buon raccolto. Per rispettare questa tradizione il Museo del fiore e la guida della Coop L’Ape Regina organizzano una breve passeggiata nel giardino del Museo, con preparati a base di erbe, spiegazione del significato simbolico delle essenze e loro proprietà medicamentose e la preparazione della tradizionale acqua odorosa.

In questa notte tra il 23 ed il 24 giugno alcune erbe raccolte bagnate di rugiada in questa speciale oscurità diventano prodigiose, come: la ruta, celebre per le sue proprietà contro lo stress e l’ansia, tonificante per le arterie e vasi capillari riduce l’infiammazione dell’artrite. L’artemisia, ritenuta erba con poteri anticancro, la salvia usata contro il mal di pancia, la menta, rimedio contro l’influenza, l’iperico – noto anche come “erba di San Giovanni”-, un tempo usato per cicatrizzare le ferite, il rosmarino per contrastare  le calvizie, e per ultimo ma non ultimo, il proverbiale aglio: “Chi non prende aglio a San Giovanni, è povero tutto l’anno”.

Le leggende dicono che solo a mezzanotte in punto, una pianta di felce che nasce accanto lungo i ruscelli fiorisca: chi riuscirà a cogliere questo fiore  acquisterà la fama di saggio e capacità di leggere il passato e prevedere il futuro.

 

Tag: