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Il coraggio della memoria, uno spettacolo di teatro canzone

Il coraggio della memoria, uno spettacolo di teatro canzone

Il coraggio della memoria

di Daniele Biacchessi e Massimo Priviero.

28 settembre 2024 Montefiascone, Biblioteca. 

Quinto appuntamento con la rassegna "Città dei narratori 2024" . 

"Il coraggio della memoria", uno spettacolo di Daniele Biacchessi e Massimo Priviero

Il coraggio della memoria, uno spettacolo di teatro canzone

Cos’è la memoria? E’ come un film in bianco e nero. A volte viene rinchiuso, nascosto, occultato nei cassetti della Storia. Altre volte, torna, ritorna e lascia tracce. Per lasciare una scia che possa durare nel tempo, bisogna costruire ponti tra generazioni, in modo che la memoria non resti mero ricordo o conservazione del passato, ma memoria viva. Parte da qui il progetto “Il coraggio della memoria”, uno spettacolo di teatro canzone di Daniele Biacchessi e Massimo Priviero. Da una parte ci sono le pagine dei libri sfogliate, interpretate e lette ad alta voce. Dall’altra ci sono le canzoni che raccontano storie di Resistenze, di immigrazioni, di terre lontane, di uomini e donne in fuga da conflitti e fame che sperano in una vita migliore. Un viaggio di altre narrazioni, di emozioni, e impegno civile.

 

Daniele Biacchessi è giornalista, scrittore, conduttore radiofonico, autore e interprete di teatro di narrazione, regista e produttore cinematografico. E’ direttore editoriale di Giornale Radio, direttore e proprietario di Radio On, responsabile della collana Contastorie di Jaca Book e Presidente dell’Associazione Arci Ponti di memoria. È stato caporedattore di Radio24-Il Sole24ore. E ancora prima ha lavorato per Radio Rai 2 e 3, Italia Radio, Radio Regione, Radio Lombardia, Radio Popolare. È autore di 41 libri d’inchiesta e di narrazione su terrorismo, ambiente, mafie, Resistenza e Storia contemporanea. Sul piano cinematografico ha prodotto, scritto e diretto numerosi film indipendenti e di successo, tutti finanziati in crowdfunding e in collaborazione con l’illustratore Giulio Peranzoni, distribuiti attraverso supporti digitali (box dvd e download), e diffusi tramite centinaia di proiezioni pubbliche in Italia e in Europa (Parigi, Lussemburgo, Bruxelles).  Dal 2000, è autore, regista e interprete di teatro civile, il primo giornalista italiano che ha utilizzato la forma del reading in teatro. Ha collaborato con Gang, Massimo Priviero, Modena City Ramblers, Gaetano Liguori e molti altri, mettendo in scena una trentina di spettacoli dal vivo di teatro canzone con migliaia di repliche in Italia e in Europa.

 

Massimo Priviero nasce e cresce a Jesolo. Si trasferisce a Milano, firma un contratto per Warner Music, e nel 1988 incide a Londra e pubblica l’album San Valentino. Nel 1990 esce Nessuna resa mai con la produzione di Little Steven, chitarrista di Bruce Springsteen, che vede la partecipazione di vari membri della PFM. Nel 1992 pubblica il suo terzo album Rock in Italia, dove una parte di produzione artistica è affidata a Massimo Bubola. Seguono Non mollare (1994) e Priviero (1998), prodotto da Lucio “violino” Fabbri. Dopo la raccolta Poetika (2000), pubblica nel 2003 Testimone e nel 2006 Dolce resistenza. In Rock & Poems del 2007 Priviero reinterpreta classici dei ’60-’70: da Dylan a Waits, a Fogerty. Nel 2009 esce l’antologia Sulla strada. Nella primavera del 2010 esce il primo live con DVD allegato intitolato Rolling Live.  L’artista, laureato in Storia contemporanea presso l’Università di Venezia, si dedica anche a spettacoli di musica e teatro civile tra cui  Storie dell’altra Italia, firmato insieme ai Gang e a Daniele Biacchessi, e 1914-1918: la guerra degli ultimi, con Daniele Biacchessi.  Nel 2012 esce l’album Folkrock, realizzato con il violinista Michele Gazich, un viaggio acustico tra alcuni classici della musica folk rock internazionale. Nel  2013 pubblica Ali di libertà.  Nel 2017 esce All’Italia (Moletto/MPC), un concept-album che omaggia storie di vita degli italiani di ieri e di oggi parlando di rinascita e di forza con dolcezza e amore per il nostro paese.  L’album contiene la canzone Bataclan dove Priviero immagina l’ultimo messaggio che Valeria Solesin, giovane ragazza veneta uccisa durante l’attentato al Bataclan di Parigi, invia alla madre. Nel 2021 esce su etichetta Ala Bianca/Warner il suo  lavoro intitolato Essenziale, di matrice prevalentemente acustica. Il Buscadero, secondo cui Priviero è “la voce più bella e più vera del rock d’autore italiano”, gli dedica la copertina della rivista.

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