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Il Parco Fluviale Capoprati: un’isola verde al centro di Roma

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Il parco Capoprati  è  un vero e proprio polmone verde in pieno centro della Capitale ma è ancora poco conosciuto. Settemila metri quadri di verde, tra quaranta differenti specie di alberi e oltre venticinque specie animali sono alla portata di tutti nel quadrante nord della Città Eterna.

Un formidabile gioiello urbano, questo parco fluviale è stato negli ultimi anni rimesso a nuovo e si offre al pubblico in tutta la sua bellezza. Ma è proprio a partire da maggio che risplende in tutti i suoi colori: nella stagione che va dai primi di maggio a fine settembre, infatti, il parco è più vivo che mai. Tra visite guidate, pedalate e attività di giardinaggio, è difficile annoiarsi.

Tante specie differenti al Parco Fluviale Capoprati

Airone cinerino, canapiglia, gallinella d’acqua, martin pescatore: queste sono alcune delle specie animali che è possibile ammirare all’interno del parco Capoprati. Tra la flora, invece, si annoverano ulivi, cipressi, pini e abeti, tipici della macchia mediterranea, oltre che palme e un prezioso albero del corallo, proveniente dal Sudamerica.

Anche per questo, il parco fluviale è diventato un Centro di Educazione Ambientale di Legambiente che si sta occupando di preservarne il valore naturalistico. In questa ottica, rientra l’organizzazione di attività didattiche e di promozione volte alla salvaguardia ecologica del Tevere e delle specie che vivono all’interno del parco.

Un parco da scoprire a pochi passi dal traffico

Il parco sorge naturalmente sulle sponde del Tevere e abbraccia diversi quartieri romani, per cui risulta molto facile da raggiungere, magari dopo una passeggiata al Foro Italico oppure al Parco della Musica.

Malgrado negli ultimi anni era stato abbandonato all’incuria, ultimamente è stato profondamente riqualificato e risulta accessibile al pubblico, offrendo diversi servizi, in primis una lunga pista ciclabile che costeggia il parco. Una vera opportunità per fare sport senza allontanarsi troppo da casa.

Ultimamente grazie all’intervento di Legambiente Lazio, il Parco Fluviale di Capoprati è diventato il sipario per alcune attività didattiche e sociali davvero uniche ed encomiabili. Oltre le visite guidate per il Parco, si sono organizzate attività di giardinaggio, ma anche progetti didattici dedicati ai più piccoli, per un approccio già dai primi anni alla bellezza che la natura ci offre.

Una volta arrivati al Parco di Capoprati, insomma, ci si dimentica quasi di essere a Roma, immersi come si è nel verde, lontani dal traffico e dalle preoccupazioni della metropoli. Un’esperienza unica e rilassante, per grandi e per bambini.

Mirko Giudici

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