Il Rosmarino o Rosmarinus termine che viene dal latino ros ovvero rugiada e marinus cioè marino, significa proprio rugiada del mare. Infatti il rosmarino cresce spontaneo proprio in riva al mare, soprattutto nelle regioni mediterranee. Ma cresce anche sulle rupi e sulle scogliere in vicinanza del mare. In alcune zone più miti vicino ai laghi cresce subspontaneo.
E’ una pianta facilissima da coltivare attraverso le talee legnose. Le talee del rosmarino si tagliano in agosto e si mettono a radicare in un miscuglio di torba e sabbia, per poi trapiantarle in cassone prima della stagione fredda. E solo a primavera si possono mettere a dimora. Nei climi più miti come in Sicilia e in Sardegna, le talee possono essere messe direttamente a dimora.
Quando il rosmarino è adulto può raggiungere l’altezza di due metri, ma nelle zone costiere è più facile trovarlo in cespugli bassi. Si riconosce per i fusti legnosi angolosi, le foglie verde scuro nella pagina superiore e biancastre nella parte inferiore. Al tatto la parte inferiore della foglia lunga e stretta, trasmette la sensazione di cotonosa. I fiori sono azzurri, violetti e bianchi e somigliano a piccole bocche, infatti la pianta appartiene al genere delle labiate.
Per uso alimentare ed erboristico si usano i rametti e i fiori.
I rametti del rosmarino si possono raccogliere tutto l’anno, ma il periodo balsamico è quello che va da maggio ad agosto che coincide con la piena fioritura.
I rametti, con o senza fiori, si raccolgono in mazzetti e si fanno essiccare all’ombra appesi ad un filo. Meglio se il luogo è ventilato.
Le proprietà del rosmarino sono antisettiche, antispasmodiche, aromatiche, carminative, colagoghe, emmenagoghe, emollienti, eupeptiche, pettorali, stimolanti nervine, stomachiche, toniche.
Per uso interno si può preparare un infuso con foglie e fiori, ma anche una tintura vinosa preparata con vino bianco e rametti di rosmarino lasciati in infusione per almeno 10 giorni.
Un uso molto interessante del rosmarino è quello rametti macerati in alcool da poter usare per frizioni stimolanti e revulsive contro dolori articolari e muscolari.
Un bagno tonificante al rosmarino può essere preparato facendo bollire 300 grammi di fiori e foglie in 3 litri di acqua, aggiungendo il liquido nella vasca si avrà una bellissima sensazione di freschezza e tonicità.
Chi soffre di pelle grassa e impura può preparare un tonico rivitalizzante e purificante lasciando riposare 50 grammi di rametti di rosmarino con le foglie e i fiori, in un litro di acqua fredda. Si lascia in infusione per un paio di ore e poi si può usare tranquillamente sulla pelle.






