Il 25 ed il 26 febbraio 2017, in occasione di Carnevale, la compagnia Controtempo Theatre, porterà in scena “La Famiglia Addams” al Castello di Torre Alfina (VT). Lo spettacolo La Famiglia Addams sarà itinerante, permettendo così al pubblico di attraversare i diversi ambienti della meravigliosa location.
Una casa apparentemente disabitata. Un proprietario disposto a tutto pur di venderla. Inquietudini, stravaganze, colpi di scena. Questo il quadro che gli spettatori, potenziali acquirenti dell’immobile, si troveranno davanti. Un percorso cupo, divertente ed emozionante al tempo stesso, in un castello che ha tanto da raccontare. Il cast è formato da attori professionisti, tutti diplomati all’Accademia Internazionale di Teatro di Roma. I coniugi Addams, interpretati da Venanzio Amoroso e Lilith Petillo, si ritroveranno a capeggiare l’anomala famiglia che porterà in scena una storia del tutto nuova. I piccoli e macabri Addams, Mercoledì e Pugsley, saranno interpretati rispettivamente da Milca Lemasle e da Marco Guglielmi. Lo stravagante zio Fester è Domenico Pizzutilo; l’incomprensibile cugino Itt, invece, sarà Demetrio Paciotti. Noemi Pallino vestirà i panni della Nonna, mentre Lurch, fedele e impassibile maggiordomo degli Addams, sarà Danilo Franti. Infine, nel ruolo di Charles Hulen, proprietario del castello, troveremo Fabio Pagano.
La Compagnia Controtempo theatre è una realtà professionale attiva sul territorio nazionale e fondata nel 2016 da: Danilo Franti, Lilith Petillo, Venanzio Amoroso e Pasquale Candela.
La famiglia Addams è un gruppo di personaggi creato da Charles Addams a partire dal 1938[1] e protagonista di una serie di vignette che dagli anni sessanta hanno ispirato la realizzazione di opere in diversi altri media come serie televisive, cartoni animati, lungometraggi, oltre a vario merchandising comprendente tra l’altro: arcade game (tra cui il flipper più venduto della storia[2][3]), videogiochi, giochi da tavolo, action figure, dischetti per sistema View-Master, ecc.
Il motto di famiglia è «Sic gorgiamus allos subjectatos nunc» (latino maccheronico: «Con delizia banchettiamo di coloro che vorrebbero assoggettarci»).[4]





