Allo Speciale del Tg degli E20 abbiamo Cristina Conte che si definisce, in maniera molto originale, Archeocuoca.
Ma cos’è l’Archeocuoca? Lo abbiamo chiesto direttamente a lei che ci ha risposto così:
L’Archeocuoca è quella persona che invece di scavare a terra, scava nelle ricette, riportando in vita antichi sapori.
Cristina Conte ha scavato tra tante ricette romane, ma si è anche cimentata in piatti con ricette all’etrusca come ama sottolineare. Perché, ci dice, di ricette romane ne abbiamo tantissime ma ricette etrusche non ne esistono. Quindi lei, insieme a Giorgio Franchetti, hanno scelto gli ingredienti che con certezza mangiavano gli Etruschi e poi li ha preparati utilizzando i due metodi di cottura che sicuramente usavano, cioè la bollitura e la cottura alla brace.
Nel libro A Tavola con gli etruschi di Giorgio Franchetti, c’è una sezione di ricette curate proprio dall’Archeocuoca, che riescono a stimolare i sensi e invitano alla prova pratica.
Nell’intervista ci racconta di come abbia riprodotto il garum, la famosa salsa di pesce usata dai romani in tutti i loro pasti, facendo attenzione a seguire fedelmente le indicazioni delle ricette dell’epoca.
Un’altra delle ricette che l’archeocuoca ha riprodotto e che piace tantissimo ai commensali ai quali lo propone, è il cibarius, un pane realizzato con grani antichi che Cristina prende direttamente dai contadini e che macina personalmente con mole a pietra. Su questo pane viene spalmata una salsa molto golosa a base di olive e altre spezie.
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