Luca Tesauro, presidente di Giffoni Innovation Hub: Giffoni Film Festival, dove il cinema accende il futuro dei giovani
Stefania Capati: Oggi all’interno del nostro speciale abbiamo il piacere enorme di avere al microfono un caro amico, un vero protagonista dell’innovazione: Luca Tesauro, presidente di Giffoni Innovation Hub. Con lui abbiamo fatto una chiacchierata speciale sulla formula magica di Giffoni, sulla sua evoluzione e sulle anticipazioni della nuova edizione.
Luca, benvenuto. Tu sei a Giffoni dal 2004, quindi da ben 22 anni. Inizialmente ti occupavi di progetti sociali e comunicazione, poi il tuo ruolo si è spostato verso le pubbliche relazioni e l’innovazione, fino alla fondazione nel 2014 del dipartimento diventato poi Giffoni Innovation Hub. Com’è cambiato concretamente il tuo lavoro in questi anni?
Luca Tesauro: Grazie Stefania, buon pomeriggio a te e a tutti gli ascoltatori. Sì, in questi anni ho sempre cercato di aprire nuove opportunità e relazioni, sia a livello nazionale che internazionale. Il percorso ci ha portati, nel 2014, a creare un vero e proprio dipartimento dedicato all’innovazione che poi si è trasformato nella società che ho fondato insieme ad altri amici e di cui oggi sono presidente. Giffoni è cambiato perché è cambiata la velocità del mondo, ma l’obiettivo di creare ponti e dare strumenti ai ragazzi è rimasto lo stesso.
Stefania Capati: Il Giffoni Film Festival non è solo un festival del cinema, ma un luogo in cui migliaia di ragazzi si confrontano, crescono e scoprono nuove passioni. Oggi, dopo 56 anni di storia, qual è la sua missione più importante?
Luca Tesauro: Sicuramente la missione principale è dare ai giovani uno spazio vero di ascolto, di libertà e di confronto. Ogni anno arrivano migliaia di ragazzi da tutto il mondo. Vederli raccontarsi e dialogare, attraverso il cinema, anche su tematiche molto complesse è straordinario. Io considero i ragazzi come degli “interruttori”, persone capaci di leggere il presente ma anche di immaginare il futuro. Il cinema è il punto di partenza, ma non è mai solo quello: è uno strumento per parlare di emozioni, paure, desideri, identità, ambiente, tecnologia, diritti. La vera missione di Giffoni è aiutare i giovani a sentirsi parte di un “noi”, un qualcosa di cui abbiamo un disperato bisogno in un mondo che, al contrario, spinge sempre più verso l’isolamento individuale.
Stefania Capati: Fa davvero piacere sentire che i giovani mantengono questa forte passione per il cinema, soprattutto in un’epoca dominata dai social, dove tutto è veloce e si consuma in pochi secondi. Giffoni nasce in un paesino molto piccolo della Campania: come ha fatto a diventare un punto di riferimento internazionale e qual è il segreto per restare fedeli alle proprie radici?
Luca Tesauro: Credo che Giffoni non abbia mai considerato le proprie radici come un limite, ma come una forza. Un piccolo territorio del Sud che ha avuto una grandissima visione internazionale. Ha saputo dare valore globale alla propria vita e alla propria comunità, rappresentando spesso una vera e propria eccellenza italiana all’estero. Il segreto è una formula: essere locali per scelta e internazionali per vocazione. Non è una contraddizione. Quando hai un’identità forte e radicata, puoi parlare al mondo con molta più chiarezza.
Stefania Capati: Tra i tantissimi momenti vissuti in mezzo a migliaia di ragazzi, ce n’è uno in particolare che ti ha fatto dire: “Ecco, è valsa la pena fare tutto questo”?
Luca Tesauro: Ce ne sono tantissimi, a volte racchiusi nelle cose più semplici. Vedere un genitore che accompagna per la prima volta un figlio piccolo in una sala gremita di giovani e famiglie a guardare un film insieme è un’esperienza che lascia il segno. Ma la cosa più forte è il confronto tra ragazzi di paesi diversi che qui condividono sogni e speranze. Spesso ci scrivono lettere indirizzate proprio a “Caro Giffoni”, impersonificando il festival come se fosse un amico in carne e ossa, e ci dicono: “Qui mi sento ascoltato”. Molti di loro, dopo questa esperienza, capiscono cosa vogliono fare da grandi. Ecco, per me Giffoni vale sempre la pena ogni volta che riesce ad accendere un giovane, che sia attraverso una domanda, una consapevolezza o un sogno.
Stefania Capati: E per il futuro? Come si vede il Giffoni Film Festival tra dieci anni?
Luca Tesauro: Grazie anche agli investimenti pubblici e privati che hanno portato grandi strutture sul territorio, Giffoni si vede come una grande piattaforma internazionale permanente per le nuove generazioni. Non è più un luogo che vive solo nei 10 giorni del festival, ma una realtà che produce cultura, formazione, opportunità di lavoro e innovazione durante tutto l’anno. Vogliamo consolidarci come punto di riferimento per il Sud Italia e per le industrie culturali, un luogo dove istituzioni, imprese, investitori e giovani si incontrano per comprendere il mondo delle nuove generazioni e costruire per loro un futuro interessante, sia dal punto di vista professionale che umano. L’obiettivo dei prossimi dieci anni è continuare a fare tutto questo in modo ancora più strutturato.
Stefania Capati: Proprio stamattina è stata presentata la 56ª edizione, che si terrà dal 17 al 25 luglio. Vogliamo ricordare il sito ufficiale e darci qualche anticipazione sul programma?
Luca Tesauro: Certamente. Il sito ufficiale è www.giffoni.it, dove è già disponibile l’intero programma. Quest’anno abbiamo tantissime anteprime importanti, come Oceania della Disney, Patrol e Type of Demons. Ci saranno tantissimi talenti internationalen e grandi attori italiani, oltre a un fitto calendario di incontri con donne e uomini di scienza, spettacolo, istituzioni, cultura e sport. Tra gli ospiti avremo Dacia Maraini, Francesca Albanese, Roberto Vecchioni, la famiglia Regeni, e rappresentanti istituzionali come il Ministro del Lavoro. Ci sarà anche tantissima musica e concerti grazie ai nostri partner di Radio Stop Next. Chi verrà a Giffoni dal 17 al 25 luglio potrà godersi questo meraviglioso territorio, magari facendo un salto a Pompei o nella splendida Costiera Amalfitana.
Stefania Capati: Sarà un evento straordinario e noi di radiotusciaevents.com continueremo sicuramente a seguirvi. Luca, io ti ringrazio tantissimo per essere stato nostro ospite e ti auguro buon lavoro. Tienici costantemente aggiornati!
Luca Tesauro: Grazie a te, Stefania, e un saluto a tutti i vostri lettori e ascoltatori. A presto!






