Marco D’Aureli, antropologo e Direttore del Museo del Brigantaggio di Cellere ha accettato di scambiare due chiacchiere con la nostra Direttrice.
Ne è nata un’intervista veramente interessante sotto tutti i punti di vista, perché Marco D’Aureli ama tantissimo il suo lavoro di Direttore del Museo e sa trasmettere tutta la sua passione e tutta la sua conoscenza.
Nella lunga chiacchierata, sono stati molti gli argomenti trattati e per nemmeno un istante ci si annoia.
Si parla del Brigante Tiburzi che per circa 30 anni è stato latitante dentro la Selva del Lamone e per questo si è meritato l’appellativo di Re del Lamone. Si è parlato del mistero della morte del famoso e famigerato brigante, e Marco D’Aureli ha sempre supportato la sua conoscenza attraverso la ricerca meticolosa che ha fatto sul territorio.
Ci ha raccontato delle interviste fatte alle persone anziane della zona e di come, lui e i suoi colleghi, siano riusciti a sgretolare il muro di omertà che ha sempre circondato l’argomento del brigantaggio.

Marco D’Aureli ci ha raccontato che il lavoro dell’equipe è stato lungo e paziente, ma i risultati multimediali e documentali sono tutti raccolti nel bellissimo museo etnografico del Brigantaggio di Cellere.
Il Museo organizza anche degli eventi.
Il 13 luglio ci sarà la Notte dei Briganti. Una passeggiata notturna da Cellere alla grotta dei Briganti. L’iniziativa, completamente gratuita, rientra nel programma di Tra i paesaggi del SIMULABO, un programma ricco di escursioni, visite guidate e trekking organizzato dal Sistema museale del lago di Bolsena con il contributo della Regione Lazio.

Il 21 luglio andrà in scena, in Piazza Castelfidardo a Cellere, un reading musicale tratto da ll Giustiziere di Cellere, di Alfio Cavoli e La lingua dei fossi, miseria e orgoglio di un fuorilegge, di Alessandro Angeli. Anche questo evento rientra nel programma di spettacoli organizzato dal Sistema museale del lago di Bolsena con il contributo della Regione Lazio.






