Marisa Masullo. Oggi in questo nuovo articolo per la rubrica Il mercoledì di Lollo parleremo di questa grandissima velocista italiana.
Marisa Masullo nasce a Milano l’8 maggio 1959.

Marisa Masullo nasce a Milano l’8 maggio 1959. Partecipa a tre edizioni dei Giochi olimpici. Si tratta di Mosca 1980, Los Angeles 1984 e Seul 1988. A Los Angeles 1984 è semifinalista dei duecento metri col record italiano di ventidue secondi ed ottantotto centesimi. Inoltre è anche finalista nella quattro per quattrocento metri con Patrizia Lombardo, Cosetta Campana ed Erica Rossi. Partecipa anche a tre edizioni dei mondiali, a quattro edizioni degli europei, a quattro edizioni dei giochi del mediterraneo ed a cinque edizioni delle Universiadi.
Ai giochi del Mediterraneo conquista molte medaglie nello sprint e nell’edizione di Bucarest delle Universiadi guadagna l’argento nei duecento metri ed il bronzo nella quattro per cento metri. Marisa è anche capitana della nazionale dal 1988 al 1993. Si distingue per grinta e per determinazione, tanto da prendere il soprannome di “la pantera”. Non è più la primatista italiana dei cento e dei duecento metri outdoor ma lo è ancora nei sessanta metri con sette secondi e diciannove centesimi, tempo ottenuto agli Europei indoor di Budapest del 1983, nei quali vince la medaglia di bronzo. Detiene inoltre ancora il record italiano nei cinquanta metri indoor e nella staffetta quattro per duecento outdoor.
Vince per trenta volte il titolo nazionale individuale, di cui ventuno volte all’aperto e nove volte indoor. Lei è seconda solamente alla lanciatrice di peso e disco Agnese Maffeis che ne vince trentotto. Attualmente si occupa di pubbliche relazioni, è giornalista e vive a Roma. Poi, il 3 luglio 2011, si sposa con il fotografo e mental coach Claudio Petrucci. Infine, dal 2014 al 2017, Marisa Masullo è coach di atletica leggera per l’ACSI Campidoglio Palatino ed a fine 2017 cambia società passando all’Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi.
Lorenzo Bernardini





