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Most Powerful Women Italia, la convention a Roma

Elisa Zambito Marsala, Responsabile della Direzione Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo, riconosciuta tra le Most Powerful Women Italia

Il vertice della leadership femminile: a Roma la convention Most Powerful Women Italia

 Roma è stata il palcoscenico di uno degli eventi più attesi dell’anno per l’economia e il mondo dell’impresa: la convention Most Powerful Women Italia, ospitata negli spazi della SDA Bocconi School of Management.

La convention Most Powerful Women Italia ha riunito alcune delle donne più influenti del Paese, protagoniste del cambiamento nei settori della finanza, dell’innovazione, dell’industria e delle politiche di crescita sostenibile.

L’evento, ormai un appuntamento fisso, va oltre la celebrazione dei traguardi raggiunti: è un laboratorio di pensiero, contaminazione e confronto, dedicato alle nuove sfide della leadership femminile, dalla parità salariale al ruolo della tecnologia, fino ai modelli di governance più inclusivi.

Sul palco e in platea si sono avvicendate amministratrici delegate, top manager, imprenditrici e rappresentanti delle istituzioni, unite da un elemento comune: l’impatto reale generato nei propri ambiti di riferimento.

Tra i temi al centro del dibattito:

la necessità di una leadership più inclusiva e orientata al valore umano, il ruolo delle materie STEM nel garantire nuove opportunità alle più giovani, l’urgenza di politiche aziendali a sostegno dell’equilibrio tra vita personale e professionale.

Dai dialoghi è emersa una consapevolezza condivisa: l’influenza non si misura soltanto in numeri, fatturati o ruoli apicali, ma nella capacità di generare cambiamento sociale, culturale e industriale.

Un concetto ben rappresentato da una delle protagoniste della giornata, Elisa Zambito Marsala, Responsabile della Direzione Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo, riconosciuta tra le Most Powerful Women Italia per l’impatto del suo lavoro sul fronte formazione, innovazione e valorizzazione dei talenti.

Nel suo intervento, Elisa Zambito Marsala, ha messo in evidenza il ruolo strategico di Intesa Sanpaolo nel creare un dialogo strutturale tra mondo accademico e imprese, sostenendo progetti capaci di generare valore reale per le nuove generazioni.

Tra questi, uno dei più significativi riguarda il territorio del Lazio e, in particolare, la provincia di Viterbo:

la nascita del nuovo Dottorato di Ricerca in Welfare, Diversity and Gender Studies presso l’Università della Tuscia (Unitus), che vede il contributo diretto di Intesa Sanpaolo.

Un progetto che non si limita al sostegno economico, ma che punta a formare professionisti e ricercatori specializzati nelle sfide sociali del futuro, affrontare tematiche centrali come diversità, inclusione, benessere e gender equality nel mondo del lavoro, rispondere in modo concreto agli obiettivi di sviluppo del PNRR.

Grazie a questa sinergia, l’Unitus si propone come polo di eccellenza nazionale per gli studi su inclusione, trasformazione sociale e nuove politiche del lavoro, rafforzando il legame tra ricerca, impresa e territorio.

La convention ha reso evidente ancora una volta un principio essenziale: il vero motore dell’innovazione e del cambiamento è l’investimento sulle competenze, sull’educazione e sul capitale umano.

Donne come Elisa Zambito Marsala dimostrano come la leadership femminile oggi non significhi solo occupare posizioni di vertice, ma contribuire attivamente alla costruzione di nuove opportunità, sostenendo percorsi accademici d’avanguardia e modelli di sviluppo più equi e competitivi.

In questo senso, le Most Powerful Women Italia non raccontano solo un successo già raggiunto: stanno tracciando un percorso, creando infrastrutture culturali, professionali e formative affinché le prossime generazioni possano trovare meno ostacoli e più possibilità.

Perché la vera influenza non risiede nel potere in sé, ma nell’eredità di cambiamento che si lascia per il futuro.

 

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