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Conclusa la 1° Mostra di bacche di peperoncino

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Successo oltre le aspettative per la 1° Mostra di bacche di peperoncino alla Rocca dei Papi a Montefiascone

Quello che ha ottenuto la 1° Mostra di piante e bacche di peperoncino è un successo oltre ogni aspettativa degli organizzatori.

La 1° Mostra di piante e bacche di peperoncino si è tenuta dal 11 al 13 ottobre nei locali della Rocca dei Papi a Montefiascone.

Stefania Capati Presidente di Tuscia Events, Monia Paolini e Claudia Papalini di A.R.SI.A.L. esprimono la loro soddisfazione per la presenza in appena tre giorni, di oltre 500 persone che hanno dimostrato molto interesse per il mondo del peperoncino.

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In occasione della 1° Mostra di piante e bacche di peperoncino, oltre 400 piante  e circa 2000 bacche di 200 varietà diverse di peperoncino, sono state esposte al pubblico nei saloni superiori della Rocca dei Papi.

 

 

Insieme alle bacche sono stati esposti i vini di cinque cantine della Tuscia.

Abbinati in degustazione a cibi piccanti dai cuochi dell’Enoteca Provinciale Tuscia.

Le cantine che hanno aderito all’iniziativa sono Famiglia Cotarella con il Sodale, un merlot in purezza con note di frutti rossi e spezie dolci che è stato abbinato ad un ricco piatto di Ombrichelli all’amatriciana.

La Cantina di Montefiascone ha presentato lo Spumante Brut un vino fruttato con sentore di mela golden. L’enologo lo ha abbinato meravigliosamente all’antipasto di bruschette. 

Invece la   Cantina Stefanoni con il Foltone  ha proposto  un vino bianco con un profumo persistente di frutta gialla che è stato abbinato ai formaggi del Caseificio Sensi di Montefiascone.

Un vino deciso quello della Cantina il Marrugio con il vino Borgherolo un blend di Merlot e Sangiovese, servito con un primo piatto di pasta.

Infine il vino della Cantina Sant’Isidoro  il Ribona  è stato abbinato al dessert.

Tra le bacche esposte, con i suoi 1,463,700 SHU massimi, c’era il Trinidad Scorpion  che è stato primatista di piccantezza dal 2011 al 2013 per poi cedere il primo posto di questa speciale classifica, al  Carolina Reaper. C’era anche la bacca del Naga Morich che è un peperoncino super piccante, infatti il suo nome significa Morso di serpente.

Vini e peperoncino per tutti i gusti e per un esperimento nuovo che ha conquistato tutti. Gli organizzatori vi danno appuntamento al prossimo anno per un festival internazionale.

Vanessa Giraldo

web radio Tuscia Events

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