Stavolta andremo a esplorare il Parco archeologico di Vulci. Un’oasi di natura incontaminata ricca di resti archeologici etrusco-romani di raro fascino.
Una terra che l’esploratore inglese George Dennis definì *”ricca di enormi tesori dell’antichità”*.
Faremo un trekking di circa 3,5/4 chilometri attraversando campi, strade basolate e sentieri, per lo più in piano, senza rilievi di particolare difficoltà.
Indispensabili scarpe da trekking, pantaloni lunghi e una borraccia.
Ci sorprenderemo di scoprire una piccola Pompei immersa nella maremma laziale.
Appuntamento alle ore 9,30 presso l’ingresso del Parco Archeologico di Vulci, Canino.
Per informazioni e prenotazioni telefonare al *3280758968 *entro e non oltre le ore 12 di sabato 20 giugno.
A causa delle nuove disposizioni anti covid19 il parco accoglie solo piccoli gruppi non oltre le 15 persone.
Pertanto si consiglia di prenotare quanto prima.
Parco Naturalistico Archeologico
Al Parco Naturalistico Archeologico i visitatori possono ammirare gli scavi archeologici dell’antica metropoli etrusco-romana di Vulci. Possono visitare le nobili tombe etrusche, i reperti esposti nel Museo Nazionale Archeologico. Il tutto immerso in una Natura dai tratti incontaminati, che offre colori, suoni ed emozioni sempre diverse…
Il canyon formato dalla scura roccia vulcanica scolpita dalle acque del Fiora. Il pianoro popolato dalle maestose vacche maremmane e da cavalli bradi. La rigogliosa vegetazione lungo le sponde del fiume, rifugio per cinghiali, lepri, istrici. E, a Primavera, il cielo colorato dai tanti arcobaleni dei gruccioni…
Vulci è archeologia, natura e tradizione!






