Tornano gli appuntamenti di “Cultura in Gradi” (seconda edizione) durante i quali verranno ospitati, presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo (DISUCOM), alcuni professionisti della scrittura. Tema centrale di quest’anno infatti sarà la narrazione e la scrittura nei diversi contesti comunicativi. Incontri destinati a tutti: studenti, professori, cittadini, con l’obiettivo di creare appuntamenti a porte aperte culturalmente sempre più validi a Viterbo.
Qeusto ciclo di incontri si inaugura, con l’entrata della primavera, il 21 marzo. Primo fra tutti “Scrivere per la musica. Scrivere per la letteratura”. All’interno dell’aula magna Scarascia Mugnozza, incontro con Emidio Clementi, musicista, scrittore, bassista, voce e autore del gruppo Massimo Volume; introduce il dottor Stefano Pifferi, docente di letteratura italiana.
Con Clementi e Pifferi si intraprende un viaggio, che inizia con la storia del rock in italiano, lingua che di rock probabilmente ha poco, ma che attraverso la musica ci fa riscoprire che le parole, così come gli strumenti musicali, sono soltanto mezzi, con i quali possiamo raccontare noi stessi e arrivare a chi ne fruisce. La narrazione di Clementi parte da una idea, un qualcosa che luccica, citando lui stesso, e che segue. Si tratta di un viaggio che non sai dove porterà, e spesso lo scopri solo alla fine, ma che non puoi esimerti dal fare. Ci si abitua a vivere con un certo senso di angoscia che il foglio bianco dà, e ti eserciti ad allenare il tuo sguardo sulla realtà, traslando la quotidianità nelle proprie parole.
Ed è proprio dal quartiere, perché è quello che si conosce, che Clementi consiglia di iniziare a scrivere. A chi inizia ora, suggerisce di non preoccuparsi dei propri limiti, raccontando quale aneddoto che lui stesso ha iniziato senza saper cantare, e di non perdersi d’animo soprattutto davanti alle critiche. I limiti diventano opportunità da seguire con costanza, che è ciò che alla fine premia sempre. Che sia un testo di 130 pagine o una canzone di 4 minuti, con il tempo si affina il proprio stile e si racconta un percorso attraverso lo strumento di cui disponiamo: la parola.
Dopo “Scrivere per la musica. Scrivere per la letteratura”, Seguiranno altri due incontri, sempre presso l’Aula Magna dell’Università di Viterbo:
Lunedì 25 marzo 2019, ore 15
Antonio Manzini, Scrittore e regista e creatore per Sellerio del vicequestore Rocco Schiavone
Introduce Rossella Cravero
Le parole Segrete di Rocco Schiavone
Giovedì 16 maggio 2019, ore 11
Andrea Purgatori, Giornalista del Corriere della Sera, autore di inchieste sugli “anni di piombo” e sullo stragismo, sceneggiatore di film ispirati alle sue stesse inchieste.
Introduce Filippo Grazini
Narrazioni Civili
Sono occasioni ghiotte per tutti di respirare, sentire e partecipare alla cultura che il dipartimento DISUCOM offre alla città. Perchè lasciarsele scappare?



