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Segreti e simboli del Sacro Bosco di Bomarzo

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Il sacro bosco di Bomarzo, è detto anche Parco dei Mostri nasconde segreti e simboli

Per la presenza di segreti e simboli, nonché di misteriose statue, che il principe Vicino Orsini aveva progettato e fatto costruire alla metà del Cinquecento. Il luogo è chiamato Sacro Bosco.

Pur inserendosi nella cultura architettonica-naturalistica del periodo, questo parco costituisce un “unicum”.

 

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Il luogo per questo è rimasto un enigma storico  per secoli. Finché recentemente le ricerche condotte dallo storico dell’arte Antonio Rocca, non hanno svelato i significati simbolici ed ermetici di questo giardino. 
 
Celato all’interno dell’attuale Parco dei Mostri c’è ancora il Sacro Bosco, giardino ermetico voluto da Vicino Orsini. Chiave del parco segreto è il teatro,  manufatto che è la traduzione in pietra di un libro esoterico. Si dice fosse un esemplare preziosissimo illustrato da Tiziano e andato perduto in un famoso incendio. In cui era rivelato il mistero del mondo e del cosmo, per dare vita a un percorso di conoscenza e salvezza.

 

 

Il teatro bomarzese, con la sua scena in pendenza, non è quindi frutto di un errore grossolano, ma è la chiave del progetto dell’Orsini.

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Dopo aver avuto visione del nudo schema del creato, l’ospite di Vicino poteva avviare il suo tragitto di elevazione. Aggirandosi tra le immagini di memoria, divenute pietre, sino a raggiungere la purificazione. Dopo essersi lasciato alle spalle i mali del mondo e gli inganni dei sensi, tra falsi monumenti etruschi ed egizi,  la casa pendente.  E il tempio, omaggio alla memoria della moglie scomparsa prematuramente.
 
Per comprendere tutto,  occorre quindi ri-attribuire alle creature del boschetto il loro significato originario. Scopriremo così che i cosiddetti “Mostri” sono simboli per tutelare verità ermetiche e per facilitarne la memorizzazione. Scopriremo, inoltre, che il Sacro Bosco quale percorso salvifico e di conoscenza, è destinato a concludersi nel punto in cui l’uomo ritrova la sua essenza divina e può godere del mondo in uno stato di pura contemplazione.

 

 

 

Escursione a cura di Antico Presente  

Guida Sabrina Moscatelli, guida turistica abilitata e guida ambientale escursionistica associata AIGAE   

 

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