Allo Speciale del Tg degli Eventi, c’è Sonia Marino. Ma chi è Sonia Marino? Sonia è la fondatrice di una community che si chiama Donna Immagine città.
Stefania: Raccontaci che cosa è questa community e che cosa fate.
Sonia: La community è composta da vari enti che sono in sintonia con i temi che l’ente che dirigo e cioè ergonomia e sostenibilità.
Stefania: Come nasce questa tua idea di questa community ?
Sonia: Qualche anno fa più o meno nel periodo della pandemia, ho diciamo gli altri due enti a partecipare. Noi ci conoscevamo già per questioni lavorative e sono stati contenti di creare questa community che ha soprattutto l’obiettivo, quello della promozione delle pari opportunità e del contrasto agli stereotipi. Noi vogliamo partire dalla questione di genere, perché per noi è molto importante contrastare gli stereotipi più diffusi. E comunque per noi pari opportunità significa veramente parità per tutti.
Stefania: Quante difficoltà trovate a diffondere questo messaggio? e quali sono i muri con i quali vi scontrate?
Sonia: Tanti perché molto spesso c’è anche molta apparenza. Cioè molti ci appoggiano ma poi ti rendi conto che lo fanno più perché adesso è di moda, ma in realtà non hanno un reale interesse. Quindi può succedere che la collaborazione non approda a nulla, quindi è difficile trovare chi vuole collaborare veramente a questo progetto. Una parte importante del progetto riguarda il recupero di alcune figure storiche femminili che nel corso del tempo se n’era persa realmente la memoria. La nostra idea è stata quella di costruire un atlante storico e geografico di grandi donne. Su questa mappa tutte queste donne vengono riportate alla memoria con mini biografie recuperate che veramente riempiono tutto l’atlante del mondo. Quindi sono state tante centinaia e centinaia nel corso del tempo che hanno veramente contribuito tantissimo al progresso, allo sviluppo della nostra società ma sono state messe nell’oblio.
Stefania: I nostri ascoltatori come fanno a trovarla? Dove devono andare? Che cosa devono cercare? Spieghiamolo? Perché non è facile per tutti trovarla.
Sonia: Allora bisogna andare sul sito www.immaginecitta.org e lì c’è il link dell’atlante storico geografico e lì si può vedere appunto questa mappa.
Da maggio scorso abbiamo iniziato a scrivere e realizzare dei podcast che si trovano su Spotify.
Stefania: parliamo di questi podcast.
Sonia: Noi prendiamo alcuni di questi profili di grandi donne e ne realizziamo dei podcast. Io scrivo la storia che dura sei minuti circa e poi ci sono tante persone che partecipano come speaker. Sono veramente dei podcast partecipativi perché stiamo coinvolgendo tante persone.
Stefania: state riportando alla memoria anche persone sconosciute, dei quali si sa poco.
Sonia: Ti faccio un esempio. Conosciamo tutti Rita Levi Montalcini che è un premio Nobel. Quindi per noi è facile ricordarlo. Ma chi si ricorda, per esempio di Eugenia Sacerdote? Ora
Eugenia Sacerdote de Lustig è abbastanza conosciuta in Argentina. Ma era la cugina di Rita Levi Montalcini e ha fatto delle cose incredibili da un punto di vista della ricerca scientifica. Lì in Argentina non ha vinto il premio come la cugina però in quel paese ha avviato una campagna di vaccinazione contro la poliomielite, e ha fatto una serie di ricerche che sono state importantissime per la cura del cancro .
Stefania: il 24 novembre ci sarà un vostro evento a Roma, vuoi darci delle indicazioni?
Sonia: abbiamo iniziato a lavorare su un manifesto che è quello su L’inclusione l’uguaglianza però attraverso l’innovazione. Vogliamo capire come l’innovazione con il contributo delle varie discipline e la collaborazione tra le varie discipline possa essere utile per arrivare a questo obiettivo che poi è l’inclusione e l’uguaglianza per tutti.
E il ventiquattro novembre prossimo ci sarà questo convegno, appunto a Roma tre all’aula del Rettorato.
Abbiamo chiamato esperti di ingegneria elettronica, antropologia, sociologia linguistica e varie altre discipline per poter insieme, appunto parlare, cercare di capire quali sono le innovazioni metodologiche, tecnologiche e sociali che possono veramente favorire l’inclusione dell’uguaglianza arrivare magari a formare delle linee guida comuni.
Stefania: l’evento è gratuito ed è aperto a tutti.
Sonia: Sì, è gratuito. Assolutamente aperto a tutti.
Stefania: Che orari avrà?
Sonia: dalle nove e trenta fino alle quattordici e trenta.
Stefania: Ripetiamo l’indirizzo
Sonia: L’indirizzo è l’aula magna del rettorato dell’università di Roma tre via Ostiense 159 Roma e per informazioni info@immaginecittà.org per trovare informazioni questo evento.
Ascolta l’intervista integrale






