Tratto da Stupri Sacri, quando le vittime di violenza sono suore
Da Vanityfair
Del 21 marzo 2025 di Alessia Arcolacci
L’avvocata Laura Sgrò racconta il mondo sommerso degli abusi e violenze sulle suore all’interno del mondo religioso.
Nel libro inchiesta Stupri Sacri, in libreria per Rizzoli, Laura Sgrò parte dalle testimonianze di suore che dopo non essere state ascoltate da nessuno per anni, hanno deciso di alzare la voce. E lo hanno fatto chiedendo ascolto a lei.
Laura Sgrò racconta «La vita delle suore è sconosciuta in generale. Le suore non denunciano gli abusi subiti perché in qualche modo è come se non rientrassero nel genere delle donne. È come se appartenessero a una categoria particolare, che non rientra in quella delle donne…
Inoltre se una donna subisce un abuso, la scelta di denunciare il proprio abusatore è assolutamente personale, riguarda l’abusata e la propria coscienza. Per una suora la questione è diversa e assai più complessa, perché coinvolge anche il suo rapporto con la comunità a cui ha fatto voto di obbedienza…
Le religiose fanno anche voto di povertà, perciò anche se guadagnano dei soldi lavorando, quello che ricevono lo restituiscono alla comunità stessa. Pertanto, se una religiosa decide di denunciare un abuso senza il consenso della madre superiora, rischia di trovarsi fuori dalla comunità stessa e senza risorse con cui vivere…
Nel caso delle mie assistite e anche nel caso di altre sorelle che mi hanno raccontato la loro esperienza, spesso l’abusatore è stato il loro padre spirituale oppure il padre confessore o qualcuno a cui comunque era affidata la cura e il percorso della loro fede…
Non esiste alcun censimento di questo terribile fenomeno. Esiste un mondo sommerso che deve essere assolutamente debellato. Prima di tutto deve intervenire la Chiesa a regolamentare questo fenomeno affinché le vittime possano sentirsi libere, da subito, di denunciare ciò che accade, fuori dalla loro comunità. Le religiose non devono limitarsi a denunciare gli abusi subiti al loro vescovo. Come tutte le donne che subiscono violenza, devono andare a denunciare i loro abusatori alla polizia, ai carabinieri, a un magistrato. Devono rivolgersi alle autorità giudiziarie.
Perché un sacerdote che compie queste cose non deve essere semplicemente spostato in un’altra parrocchia, deve andare in galera.»
https://www.vanityfair.it/article/stupri-sacri-vittime-di-violenza-suore-laura-sgro

Il termine di oggi tratto dal Glossario della Parità di Oxfam Italia è:
Riassegnazione di genere: insieme di interventi medici che possono, ma non
necessariamente, comprendere trattamenti di tipo psicologico, endocrino e chirurgico
finalizzati a conformare l’apparenza fisica di una persona alla sua identità di genere
https://www.oxfamedu.it/wp-content/uploads/2021/08/GAPS_Glossario.pdf
Chi vi parla è Sonia Marino di ‘donna immagine città’, per informazioni sui nostri eventi, online e in presenza, andate su www.immaginecitta.org
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