Anteprima a Valentano, presso la sala conferenze comunale in Piazza della Vittoria alle ore 21,00, per Svarietà di Varietà, Roma Napoli ieri e oggi ideazione e regia di Gianni Abbate.
Lo spettacolo, presentato dal Teatro Null, fa parte del Festival delle biblioteche Sinergie 2020 e della rassegna Teatrinsieme.
Si tratta di uno spettacolo di varietà romano e napoletano con monologhi brillanti, poesie e bellissime canzoni della tradizione popolare.
E’ l’incontro di due mondi diversi ma paralleli come il teatro napoletano e quello romano, che darà vita a un evento spumeggiante e coinvolgente.
Un viaggio musicale tra Roma e Napoli, dove il pubblico diviene parte attiva dello spettacolo.
Un po’ di storia: il teatro di varietà, o più comunemente, varietà, è uno spettacolo di arte varia costituito da una sequenza di numeri e attrazioni di generi diversi.
Recitazioni comiche, canzoni, danze, farse, acrobazie, illusionismo e altro, senza un filo conduttore che li unisca.
Nato come evoluzione di altre forme di spettacolo (café-chantant, burlesque, circo ecc.), verso la metà del sec. XIX, cominciò a svolgersi nei teatri acquistando una propria autonomia.
La caratterizzazione del personaggio era importantissima. Poiché il teatro di varietà non viveva di mitizzazione ma del reale gradimento degli spettatori. Quindi era necessario acquisire sia una riconoscibilità tale da crearsi un nome. Sia riuscire a rendersi graditi tramite una tipologia ben definita di un determinato personaggio con il quale inventare numeri destinati spesso a modificarsi di sera in sera.
A Roma sicuramente Petrolini fu uno dei più grandi artisti di varietà, mentre a Napoli uno per tutti Totò.

Per “Svarietà di Varietà” avremo testi che spaziano da Fabrizi, Eduardo, Belli, Totò, Trilussa, Di Giacomo solo per citarne qualcuno, il tutto condito da canzoni e musica dal vivo. Con Gianni Abbate, Alessandra Cappuccini, Ennio Cuccuini e Stefano Belardi (de La Tresca) chitarra, Kazoo. Posti limitati per contrastare la diffusione del Covid-19, è gradita la prenotazione. L’ingresso è gratuito. Per info e prenotazioni: 3471103270 – iportidellateverina.it






