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Terra di Otricoli mostra fotografica

Terra di Otricoli

In occasione dei Festeggiamenti dei SS. Patroni Vittore e Fulgenzio a Otricoli sarà allestita presso il centro storico, dal 1 maggio al 30 giugno 2019, una mostra fotografica, a cura di Luca Papi, dal titolo “Terra di Otricoli” dedicata a Papa PIO VI.

La dedica vuole ricordare il Pontefice che alla fine del XVIII secolo promosse gli scavi pontifici presso l’antica città romana di Ocriculum e proprio a lui, la Terra di Otricoli deve gran parte della sua notorietà. Le fotografie, scattate nel corso degli anni, intendono evidenziare le potenzialità del territorio.

Chi volesse partecipare può presentare, entro il 18 aprile p.v., le proprie foto in formato 30 x 40 con un passpartout di colore nero di 5 cm per donare un’eleganza unica alla foto. Le foto devono essere anche trasmesse in formato digitale, possibilmente in alta risoluzione. Le fotografie esposte saranno votate dai visitatori della mostra e le 3 più votate verranno messe all’asta.

Il ricavato sarà devoluto come contributo per il restauro del quadro del martirio di San Vittore.

 

Terra di Otricoli

Luca Papi

Giovanni Angelo Braschi nasce il giorno di Natale dei 1717 in una famiglia della nobiltà decaduta di Cesena. Dopo la laurea in utroque iure nel 1735, viene in contatto tramite uno zio con il cardinale Ruffo il quale, costatatone l’acume e l’intelligenza, lo assume come segretario a Roma.
Papa Benedetto XIV (1740-1758) gli vuole conferire il canonicato di S. Pietro, ma il futuro Papa non è ancora sacerdote.

Anzi, è addirittura fidanzato e in procinto di sposarsi.

Tuttavia, dopo un periodo di discernimento, opta per la scelta ecclesiastica. Nel 1755, all’età di 38 anni, è ordinato sacerdote.
Il conclave che segue alla morte di Clemente XIV (1769-1774) si protrae per quattro mesi, a causa dei soliti veti incrociati da parte dei rappresentanti esteri. Il nodo principale è la soluzione del grave problema dello scioglimento della Compagnia di Gesù avvenuta due anni prima. Il cardinale Angelo Braschi soddisfa entrambi i partiti degli “anti” e dei “filo-Gesuiti”.

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