ADHD Attention Deficit Hiperactivity Disorder ovvero disturbo da deficit di attenzione e iperattività.
Questo è un disturbo del neurosviluppo ed è dato da una bassa produzione di dopamina, la molecola che ci da il senso di ricompensa, gratificazione, ci aiuta nella memoria e nel controllo del movimento.
L’ADHD è caratterizzato da iperattività, impulsività e disattenzione e questo può interferire con la qualità del rendimento scolastico, sociale e lavorativo.
Di solito viene diagnosticato in età scolare e si divide in tre tipi principali:
- ADHD con disattenzione predominante
- ADHD con iperattività e/o impulsività predominante
- ADHD con iperattività e disattenzione combinati
La diagnosi può essere abbinata a comorbilità e anche se più difficilmente, può essere scoperta in età adulta.
Una volta ricevuta la diagnosi, con le giuste strategie e il sostegno di esperti, l’ADHD può essere gestita con successo. Si possono sfruttare al meglio i punti di forza di un cervello che funziona diversamente ma in maniera molto efficiente.
All’estero è conosciuto e studiato da molti anni, ma in Italia, quanto si sa dell’ADHD? E quali strumenti tecnologici vengono usati?
Queste sono domande a cui è importante trovare una risposta. Soprattutto perché può essere un aiuto e un sostegno in più a chi ne ha bisogno. Inoltre, potrebbe essere interessante anche per chi non conosce questo disturbo e desidera capirlo meglio.
Un gruppo di studenti sta facendo una ricerca al riguardo con lo scopo di aiutare gli utenti a conoscere ulteriori strumenti di supporto come app e dispositivi, già molto diffusi all’estero.
Pubblichiamo qui il loro questionario anonimo rivolto a persone di età compresa tra 13 e 35 anni, se vi va di aiutarli nella loro indagine. Compilatelo e una volta finito il loro studio condivideremo con voi lettori i loro risultati.
Vanessa Giraldo






