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Annamaria Mazzini e la sua evoluzione artistica

Annamaria Mazzini - Bassa marea africana

Annamaria Mazzini e la sua evoluzione artistica si pongono in primo piano nel processo di crescita interiore e nell’elaborazione del dolore.radiotusciaevents.com

La pittrice Annamaria Mazzini è un’artista molto versatile. Dopo un lungo periodo di formazione all’estero, è tornata in Italia dando modo alla sua arte di evolvere continuamente.

Quando le abbiamo chiesto cos’è per lei la pittura ha risposto così: “è la mia principale passione che fortunatamente ho coltivato fin da bambina seguendo una dote innata. Ho avuto anche la fortuna di avere intorno persone che hanno supportato e incoraggiato questo mio desiderio e talento”.

I nudi avvicinano alla figura umana ed è fondamentale per ogni artista conoscerla insieme alle basi del disegno. Perché è fondamentale acquisire e padroneggiare le strutture fondamentali, per poi capire il proprio stile e l’espressione artistica più adatta per noi.

I ritratti
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Belinda

Durante l’intervista rilasciata ai nostri microfoni, Annamaria racconta la sua esperienza con gli animali. Infatti, l’artista ritrae animali. Ha iniziato a dipingerli dopo la morte della sua amata cagnolina Belinda ed è proprio grazie a lei che ha ripreso a dipingere.  Dopo un periodo di pausa questa perdita così importante le ha permesso di riflettere sul dolore e come trasformarlo, “ho sempre creato con uno stato vitale come la luce”.

La mancanza di Belinda ha dato una svolta alla sua carriera, infatti ritraendo gli animali cerca di catturare l’anima dell’animale e l’amore di chi ha reso felici durante la sua vita. Chi ha un animale domestico sa quanto si può amare un animale e quanta gioia porta delle vite di chi li circonda.

L’arte ha anche sostenuto Annamaria durante il duro periodo della malattia: “l’arte è stata la mia medicina più bella”.

La lotta contro il cancro

radiotusciaevents.comPer 5 anni ha combattuto contro il cancro al seno ma nonostante tutto ha continuato a dipingere. Costretta ad usare il braccio sinistro in seguito ad un intervento, ha approfondito l’astratto trovando così un nuovo modo di esprimere le sue emozioni. Sì, perché l’arte è stata talmente importante da permetterle di iniziare un percorso di body art therapy per le donne che affrontano la sua stessa lotta.

Nel 2019 ha così fondato Boby Art Therapy Italia, l’associazione di promozione sociale a sostegno delle donne che hanno un tumore al seno. “Dipingere le cicatrici delle donne operate di tumore al seno è un modo accompagnarle nel loro processo di guarigione emotiva, il colore che accarezza e copre la cicatrice aiuta nel percorso di accettazione. Il colore che accarezza e ricopre la cicatrice aiuta nel percorso di accettazione del proprio corpo che ha subito una perturbazione” ricordando anche la sua lotta personale.

E dando la prova concreta di quanto l’arte sia stata importante per lei e di quanto possa aiutare nei momenti più bui della vita. Grazie al suo percorso personale Annamaria Mazzini è riuscita a trovare il meraviglioso in ogni sfumatura della vita, anche le più scure.

Vanessa Giraldo

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