Clarissa D’Amico: la studentessa prodigio che si è diplomata a 18 anni (e 4 giorni) con un anno di anticipo.
In un momento storico in cui molti studenti scelgono di rifiutare l’esame orale di maturità, spesso per paura o mancanza di preparazione, una giovane eccellenza montefiasconese, rompe gli schemi e dà una lezione di determinazione e talento. Clarissa D’Amico, studentessa di Montefiascone, si è diplomata a soli 18 anni e 4 giorni, con un anno di anticipo, distinguendosi come una vera e propria studentessa prodigio.
Chi è Clarissa D’Amico
Clarissa ha da sempre mostrato una forte inclinazione per le materie scientifiche. Non è un caso che nel 2022 abbia partecipato ai Campionati di Matematica, in particolare ai Giochi Matematici organizzati dall’Università Bocconi di Milano, un evento che riunisce i giovani talenti da tutta Italia. Un’esperienza che ha consolidato la sua passione per la logica e il pensiero critico, doti che ha saputo trasformare in risultati concreti.
Una maturità da record
Il vero traguardo, però, è arrivato nel luglio 2025: Clarissa ha conseguito il diploma appena quattro giorni dopo aver compiuto 18 anni, anticipando di un anno il percorso scolastico standard. Un’impresa che oggi risulta ancora più significativa alla luce del crescente fenomeno di studenti che scelgono di non sostenere la prova orale, prevista dall’esame di Stato.
Mentre molti ragazzi si tirano indietro di fronte al colloquio, Clarissa ha dimostrato non solo preparazione, ma anche coraggio, motivazione e disciplina, valori sempre più rari ma fondamentali nel mondo della scuola e non solo. Dal prossimo ottobre sarà ammessa alla Luiss!
Un esempio per i giovani
La storia di Clarissa D’Amico rappresenta un modello positivo per tutti gli studenti: con impegno, curiosità e una visione chiara del proprio futuro, anche gli obiettivi più ambiziosi possono diventare realtà. Il suo successo non è solo accademico, ma anche umano: incarna la forza di chi non ha paura di mettersi in gioco, anche quando l’ambiente scolastico sembra scoraggiare l’iniziativa e la meritocrazia.









