Gente di Civita, i video inviati dai cittadini diventano protagonisti del percorso di candidatura Unesco
Per Gente di Civita La candidatura de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio a Patrimonio dell’Umanità vuole essere un momento di condivisione dell’intera comunità bagnorese e dei comuni della buffer zone: Castiglione in Teverina, Lubriano, Civitella d’Agliano e Graffignano.
La prima call to action per Gente di Civita, ideata da Casa Civita, site manager individuata da Comune di Bagnoregio e Regione Lazio, punta a raccogliere video con i racconti di storie, personaggi, memorie e testimonianze del territorio.
Nella campagna di comunicazione per Gente di Civita, che in queste ore sta trovando diffusione sul web, si punta anche a creare un’interazione nipoti-nonni, evidenziando la necessità del rispetto delle disposizioni anti Covid-19, invitando i più giovani a farsi raccontare dai più anziani spaccati del vissuto locale.
Tutto dovrà essere registrato con smartphone e inviato a candidaturacivitadibagnoregio@gmail.com.
Il materiale così raccolto sarà archiviato da Casa Civita e utilizzato nelle maniere ritenute funzionali a raccontare al meglio il territorio attraverso iniziative, mostre e diffusione via web.
Nella motivazione della candidatura “Il paesaggio culturale di Civita di Bagnoregio”
sono espressi in modo incisivo i caratteri che fanno di Civita, nello stesso tempo, un unicum ma anche un esempio, con respiro di universalità, della «interazione umana con un ambiente ostile costantemente minacciato da forze naturali. Un sito in cui l’ingegnosità umana sfida un territorio che per secoli, e ancora oggi, è caratterizzato da fenomeni erosivi che ne hanno delineato l’iconicità e influenzato gli aspetti sociali, culturali, urbani e architettonici. L’eccezionale resilienza della comunità, che cerca di mitigare fenomeni irreversibili ininterrotti da secoli, contribuisce in modo sostanziale a rendere Civita di Bagnoregio un paesaggio culturale di straordinaria rilevanza».






