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Geotermia, siamo seduti su un vulcano

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Nel gioco d’azzardo tra l’uomo e la natura, vince sempre la natura.

Il Prof. Giuseppe Mastrolorenzo vulcanologo scienziato dell’I.N.G.V. , si occupa di studiare la geotermia e uno dei vulcani più pericolosi al mondo. Uno dei dieci supervulcani che ci fanno stare con il fiato sospeso,  che non si trova tanto lontano da noi.

Giuseppe Mastrolorenzo studia il supervulcano dei Campi Flegrei che insieme al Vesuvio fa parte dello stesso distretto magmatico e quindi doppiamente pericoloso.

radiotusciaevents.comIn alta Tuscia, intorno al lago di Bolsena siamo abituati ad un paesaggio romantico, fatto di dolci colline coperte di vegetazione, un lago balneabile e pescoso, un ambiente di sicuro richiamo turistico.

Dimentichiamo che questo ambiente appartiene al complesso vulcanico dei Monti Vulsini e che sotto i nostri piedi scorre magma. Rita Chiatti efficiente Assessore all’Ambiente del Comune di Montefiascone, lo sa benissimo e con passione e dedizione sta  combattendo una lotta dura contro la geotermia che rappresenta una minaccia reale al nostro territorio.

 

Non basta la paura innescata dalla conoscenza di ciò che abbiamo a pochi chilometri dalla crosta terrestre.

Un fiume di magma che attraverso le faglie che portano in superficie le acque termali, potrebbe risalire improvvisamente.

Le faglie sono numerose ed attive, lo dimostrano i frequenti terremoti che agitano il bacino dei Monti Vulsini. Lo dimostra la presenza di tante sorgenti termali, ed è sciocco pensare di bucherellare il suolo per un progetto di geotermia del quale non conosciamo bene le conseguenze.

 

radiotusciaevents.comDi questo si è parlato nel convegno tenutosi alla Rocca dei Papi a Montefiascone, in una sala gremita all’inverosimile da persone richiamate dall’importanza di questo argomento.

Il Prof. Giuseppe Mastrolorenzo è stato chiaro, siamo in un’area geoattiva e non siamo in grado di conoscere le imprevedibili reazioni vulcaniche che si potrebbero avere dalle perforazioni della crosta terrestre.

Statisticamente sappiamo che nella nostra zona ci sarà un terremoto fortissimo, ma non sappiamo quando e dove, ma sappiamo che bucherellare la terra accelererebbe il fenomeno. Siamo pronti a fronteggiare un terremoto di magnitudo punto 6?

 

Rita Chiatti  si è fatta portavoce di questo allarme

E ha organizzato il convegno sulla Geotermia, faglie attive e vulcani. Invitando i Sindaci dei Comuni interessati al progetto e tutti insieme, ben 31 comuni, si sono associati. E stanno portando avanti questa battaglia.

La lotta sarà dura e a volte impari.

Ma è importante che tutte le popolazioni siano messe a conoscenze del pericolo reale che la Geotermia porterà nell’Alta Tuscia.

Seguiremo e incoraggeremo Rita Chiatti e tutta l’Amministrazione Comunale. Con il Sindaco Massimo Paolini che ha aperto i lavori. Lo sosterremo  in questo grande impegno che ha preso davanti a tutta la popolazione. Salvaguardare il nostro territorio unendosi ai 31 sindaci del comprensorio, per portare all’attenzione della Protezione Civile i rischi che questa comporta.

 

Vanessa Giraldo

 

 

 

 

 

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