Edward Bach nel 1920 iniziò a sperimentare i Nosodi ed ebbe un successo clamoroso nella guarigione di pazienti difficili da trattare.
Nella sperimentazione dei Nosodi, il medico Edward Bach ha avuto un’intuizione geniale, quella di cercare le similitudini caratteriali tra le persone con lo stesso tipo di batteri intestinali.
Edward Bach riusciva ad individuare il Nosode giusto, solo attraverso lo stato d’animo del paziente, evitando esami clinici lunghi e costosi.
Nel 1922 lascia il lavoro presso il London Homeopathic Hospital e apre un suo laboratorio a Crescent Park e contemporaneamente trasforma lo studio di Nottingham Place in un consultorio per bisognosi, ma continua a portare avanti l’ambulatorio di Harley Street.
Pubblica alcuni volumi tra i quali Malattie croniche. Un’ipotesi di lavoro; Relazioni tra vaccinazione e omeopatia; La riscoperta della psora; e altri titoli.
Edward Bach per la cura naturale delle malattie, studiava anche l’alimentazione e consigliava diete a base di alimenti crudi, frutta, noci, cereali e verdure. Infatti nel 1924 durante un congresso di omeopatia presentò i risultati dei suoi studi, affermando che i benefici ottenuti in alcune malattie fossero da attribuirsi al miglioramento generale della persona. E non in una azione locale del rimedio.
Durante una festa, e parliamo dell’anno 1928, osservando i presenti si rese conto che le persone, in base al loro comportamento, potevano essere raggruppate in sette categorie.
Iniziò a riflettere sul possibile collegamento tra le malattie e i sette gruppi di personalità individuate ed ebbe l’intuizione che ad accomunarli non era il tipo di malattia ma la loro reazione al malessere.
A questo punto decise di somministrare i nosodi in base al comportamento e alle abitudini delle persone.
Nel mese di settembre durante una passeggiata in Galles raccolse i primi due fiori di Impatiens e Mimulus che sarebbero entrati a far parte del suo modo di fare terapia. Iniziò a prepararli in maniera omeopatica e a somministrarli ai pazienti basandosi sul proprio intuito.
Il successo fu immediato.
Stefania Capati






