Alla scoperta dei porti imperiali di Claudio e Traiano immersi tra storia e natura.

Il parco archeologico dei porti imperiali di Claudio e Traiano è incastonato tra la via Portuense, dove c’è l’entrata, e l’aeroporto internazionale di Fiumicino, a 3 Km circa dall’attuale linea di costa.
Varcato l’ingresso, ci si dimentica immediatamente di essere così vicini a strade trafficate e a terminal aeroportuali. La sensazione è di trovarsi in un luogo magico e senza tempo, completamente immersi in una natura ricca e variegata.
Il percorso infatti si snoda tra pini marittimi, eucalipti e cespugli di acanto, alberi da frutta e rovi di more che incorniciano gli antichi manufatti.
Nel parco si trovano i resti di due porti che ebbero destini diversi.
Il porto di Claudio, fortemente voluto dall’imperatore, copriva un’area di circa 165 ettari e comprendeva anche diversi canali di collegamento al Tevere come ad esempio la cosiddetta fossa Traiana. L’invaso era abbracciato da due lunghi e imponenti moli ricurvi per garantire riparo alle imbarcazioni. I lavori iniziarono nel 44 d.c. e incontrarono numerose difficoltà tra cui frequenti insabbiamenti dell’invaso causati dalle forti correnti marine.
Il progetto di Claudio si completava con un faro, due moli interni, una darsena e alcuni magazzini.

Inoltre fece costruire un maestoso portico, con alte colonne e ben visibile dalle navi che entravano nel porto: un biglietto da visita della grandezza di Roma.
A causa dei frequenti insabbiamenti, il porto di Claudio non ebbe una lunga durata. Intorno al 100 d.c. l’imperatore Traiano si dedicò alla costruzione di un nuovo porto, più all’interno e riparato dalle correnti, creando un imponente bacino, il cosiddetto Esagono.
La visita ai porti imperiali di Claudio e Traiano è condotta dagli operatori del parco con competenza e passione. Dal loro ricco racconto emergono anche molti particolari come, ad esempio, che cos’è il cocciopesto e perché le colonne di Claudio vengono chiamate colonnacce.
Al termine del percorso, dall’alto dei magazzini severiani, si può finalmente scorgere l’immenso Esagono di Traiano, non visitabile in questo percorso perchè si trova su un terreno privato. Da lassù, accarezzati dalla brezza marina, si gode uno spettacolo suggestivo.
I porti imperiali di Claudio e Traiano meritano sicuramente una visita. L’ingresso e la visita sono a titolo gratuito, il parco non è aperto tutto l’anno.





