“ESSERE UMANI” – Educazione alla Parità di Genere e alla Sicurezza Personale. Il Violenzametro nelle scuole

Il Soroptimist Club di Viterbo, il Comitato Unico di Garanzia dell’Università della Tuscia e il Dipartimento di Scienze giuridiche, sociali e pedagogiche, presentano il progetto “ESSERE UMANI”, un’iniziativa dedicata alla promozione della parità di genere e alla prevenzione della violenza attraverso l’educazione e la consapevolezza personale.
L’iniziativa si terrà lunedì 17 novembre 2025, dalle ore 9.00 alle 12.00, presso l’Aula Magna del Complesso di Santa Maria in Gradi (Viterbo).
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali della Magnifica Rettrice dell’Università della Tuscia, Tiziana Laureti, della Presidente del Soroptimist Club di Viterbo, Gilda Nicolai, della Presidente del Comitato Unico di Garanzia (CUG) dell’Ateneo, Sonia Melchiorre, e del referente per le pari opportunità e le relazioni interculturali, Juri Taborri.
Seguirà un seminario dimostrativo di difesa personale dal titolo “La sottile linea tra aggressione e violenza”, curato e condotto dall’istruttore Davide Benati, specialista in Ju Jitsu-Krav Maga e tecniche difensive corpo a corpo e antiaggressione urbana.
Durante la mattinata sarà inoltre presentato il Violenzametro, uno strumento educativo per riconoscere e prevenire i comportamenti di violenza di genere.
Il progetto grafico del segnalibro, posto sul fronte del Violenzametro, è stato realizzato dagli studenti delle classi III e V indirizzo Moda dell’Istituto di Istruzione Superiore “F. Orioli” di Viterbo.
L’incontro del 17 novembre rappresenta un momento pubblico di sensibilizzazione e condivisione, aperto alle scuole e alla cittadinanza, che ha l’obiettivo di diffondere una cultura fondata sul rispetto, la sicurezza, la libertà personale e la consapevolezza di sé.
w.m.t.o.b. – women minding their own business
il convegno internazionale per l'empowerment, l'imprenditorialità e la leadership femminile
w.m.t.o.b. (women minding their own business) è una piattaforma e un convegno internazionale nato con l'obiettivo di ridefinire il ruolo della donna nel mondo dell'economia, dell'impresa, della cultura e delle istituzioni. Il movimento si propone come un catalizzatore di cambiamento, offrendo uno spazio di dibattito, networking e condivisione di buone pratiche per superare il divario di genere e promuovere una reale leadership al femminile.
la mission
La sigla, che gioca ironicamente con l'espressione inglese "farsi gli affari propri", ne ribalta il significato per lanciare un messaggio potente: le donne oggi rivendicano il diritto e la capacità di gestire, guidare e far crescere i propri "affari" – siano essi legati all'imprenditoria, alla ricerca scientifica, alla gestione manageriale o alla governance istituzionale.
w.m.t.o.b. opera per:
Scardinare gli stereotipi: Abbattere i bias di genere che ancora limitano l'accesso delle donne alle posizioni apicali.
Creare network: Connettere professioniste, imprenditrici, accademiche e istituzioni a livello globale per favorire sinergie e progetti di cooperazione internazionale.
Ispirare le nuove generazioni: Dare visibilità a modelli di successo (role models) capaci di tracciare la strada per le giovani donne.
le attività e il convegno internazionale
Il cuore pulsante dell'iniziativa è il suo convegno internazionale annuale, un appuntamento di rilievo che riunisce speaker di fama globale, tavole rotonde e workshop operativi. Attraverso il dibattito transdisciplinare, il convegno affronta tematiche cruciali come l'innovazione tecnologica, la sostenibilità, le politiche di welfare aziendale, l'indipendenza finanziaria e il benessere lavorativo.
Accanto all'evento principale, w.m.t.o.b. promuove durante tutto l'anno contest musicali e artistici, iniziative editoriali (anche in collaborazione con media partner e piattaforme podcast) e programmi di mentorship, consolidandosi come un ecosistema in continua crescita al servizio dell'equità e dell'evoluzione sociale.