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Ottobrata Romana: una festa antica in tempi moderni

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La città eterna è bella in tutte le stagioni, ma è forse durante i primi giorni di autunno che Roma tira fuori il suo vero splendore. I colori dei tramonti autunnali colorano i monumenti di una luce suggestiva, mentre i primi venti freschi favoriscono le passeggiate. L’ottobrata romana è conosciuta da tutti, anche se non sempre i romani ne conoscono le antiche origini.

Anche se la sua usanza sta perdendo vigore, la celebre ottobrata rimane viva grazie a eventi moderni che cercano di valorizzare i poeti della tradizione letteraria romanesca.

Gite fuori porta e clima favorevole

Durante il mese di ottobre, il clima di Roma è semplicemente perfetto. Le giornate sono miti e le serate temperate, permettendo ad abitanti della città e turisti di visitare il centro storico alla scoperta di scorci inesplorati.

Per i romani, le gite fuori porta durante il mese di ottobre sono quasi un rito. Dopo settembre che chiude l’estate e inaugura una nuova stagione lavorativa, l’ottobrata permette delle belle pause di ritiro lungo i ponti di Roma. Oppure c’è chi si spinge più in là e decide di visitare i sempre incantevoli Castelli Romani.

Le origini antiche delle ottobrate romane

Le ottobrate romane gettano le loro origini nell’antichità, come molte altre feste della Capitale. Durante il mese di ottobre, infatti, gli antichi Romani festeggiavano il passaggio della stagione. In particolare, ottobre chiudeva la stagione della vendemmia e veniva considerato un mese di festeggiamenti propizi.

La tradizione è continuata anche negli anni successivi. Durante le giornate di giovedì e domenica, i romani erano soliti organizzare un piccolo viaggio nei dintorni dell’Urbe. Si partiva su carrette scampanellanti, accompagnati da ragazze giovani e uomini che seguivano a piedi.

La particolarità della festa era una commistione tra classi abbienti e classi popolari. Il vino e le leccornie offerte dalle cucine favorivano questo mescolamento che spesso avveniva nei quartieri di Testaccio, San Paolo, Monte Mario, San Giovanni e Monteverde.

L’ottobrata romana oggi

Negli ultimi anni, l’usanza di spostarsi fuori Roma durante l’ottobrata romana ha perso il suo significato originario. Eppure, è molto comune vedere persone che si spostano durante il fine settimana alla ricerca di quel che rimane dell’estate.

Non mancano di certo gli eventi. Per esempio, ogni anno l’Auditorium Parco della Musica organizza una grande festa dove l’Orchestra Popolare Italiana e il suo Coro offrono il meglio della canzone romana. Tra gli artisti premiati durante le scorse edizioni si contano Arbore, Alessandro Mannarino e Luca Barbarossa.

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