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Sant’Angelo il paese delle fiabe

S.Angelo il paese delle fiabe

Esiste un luogo proprio qui dietro l’angolo dove le fiabe sono di casa e si chiama Sant’Angelo di Roccalvecce  una frazione del comune di Viterbo.

Sant’Angelo dista una manciata di chilometri dal capoluogo e sta lentamente rinascendo grazie alle favole e all’associazione ACAS (Associazione Culturale Arte e Spettacolo).

I murales

Nel dicembre del 2017 è stato inaugurato infatti il primo murales “Alice nel paese delle meraviglie”. Ad opera dell’artista romana Tina Loiodice che ha dato il via al progetto “ Sant’Angelo il paese delle fiabe ”. Al primo ne sono succeduti altri della stessa autrice e uno di due giovani artiste milanesi.

Isabella Modanese e Cecilia Tacconi che hanno dipinto una “golosa” rappresentazione di “Hansel e Gretel”.

Non è un murale ma una composizione in ceramica, sempre con lo stesso tema, l’opera di Daniela Lai che si può inoltre apprezzare di fronte alla chiesa di S. Michele arcangelo.
Al momento i murales che si possono ammirare camminando per le strade di S. Angelo sono in tutto 6. E rappresentano ciascuno una fiaba famosa: “Alice nel paese delle meraviglie”, “Le fate di Avalon”, “Hansel e Gretel”, “La piccola fiammiferaia”, “Il piccolo principe” mentre l’ultimo rappresenta una grande opera letteraria: “Don Chisciotte” di Miguel De Cervantes.

Il progetto

Il presidente di ACAS è Gianluca Chiovelli e ci spiega che lo scopo dell’associazione è quello di ridare dignità al territorio. Di farne conoscere le tradizioni oltre a promuoverne le bellezze e i tesori.  Sant’Angelo il paese delle fiabe è un progetto che va proprio in questo senso.

Sant’Angelo è infatti destinato a diventare un museo a cielo aperto che ospiterà murales, mosaici, sculture. E installazioni artistiche con un unico filo conduttore che sarà il fantastico, la favola, il mito.
A tale proposito è già stato avviato un censimento per conoscere quali sono le case che potenzialmente potrebbero ospitare i prossimi murales. E ci sono già contatti di ACAS con altri artisti che speriamo possano presto continuare a riempire di colore e di sogni questo piccolo paesino dell’entroterra viterbese.

Che aspettate ad andare a visitarlo?

 

 

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