🌎 Stati Uniti: ancora potenza tra le potenze?
Una serata di riflessione e confronto dedicata al ruolo degli Stati Uniti nello scenario globale contemporaneo.
In un mondo sempre più multipolare, qual è oggi la reale influenza americana? È ancora Washington a dettare le regole del gioco internazionale, o stiamo assistendo a un progressivo riequilibrio di poteri?
➡ Ne parleremo con:
Andrea Cosentino, ingegnere con specializzazione in Finanza, ha due startups un Think tank, Renovaperform, per i fondi di investimento e una piattaforma per i fondi europei.
Melissa de Teffé von Hoonholtz, collabora con la società di analisi geopolitica START InSight, in qualità di corrispondente accreditata presso il Dipartimento di Stato americano.
Roberta Parigiani, avvocata, si occupa di diritto civile e della persona. Attivista Trans e portavoce politica del MIT – Movimento Identità Trans.
Antonella Rubicco, co-fondatrice e CEO di A3Cube Inc., ha guidato l’azienda nell’ambito dell’High-Performance Computing (HPC), dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento automatico.
Raggiungici a:
🎤 Stati Uniti: ancora potenza tra le potenze?
🗓️ 15 ottobre dalle 21:00 alle 23:00
📌 In GrandiDonne su Clubhouse
➡ Come collegarsi e ascoltare la serata:
• scarica sul cellulare la app gratuita Clubhouse
• crea un account
• dalle 21:00 del 15 ottobre entra in Clubhouse e cerca la room, o segui questo link:
https://www.clubhouse.com/invite/7V7ipwvbrpq4d9pj1XzbnZL7K4qkTeaKEER:9-Wjw1bUoxtU-cpjvcsuKYodCB06f-Q0MkYnqyUPIM4
➡️ Vai al nostro sito: www.immaginecitta.org
Architetta, ergonoma certificata, fondatrice di "donna, immagine città" e Autrice
Sonia Marino è un'architetta, european ergonomist (certificata al CREE di Bruxelles) e una delle voci più autorevoli e attive in Italia nel campo dell'ergonomia sociale, della sostenibilità e della progettazione inclusiva. Con una visione fortemente transdisciplinare, ha dedicato la sua carriera a rendere i prodotti, gli ambienti di vita e i processi lavorativi rispondenti alle reali esigenze psicofisiche dell’essere umano, mettendone in luce la variabilità di genere, generazionale, abilità e provenienza etnico-culturale.
L'impegno per l'inclusione: "donna, immagine città"
Nel 2020, mossa dalla volontà di contrastare attivamente gli stereotipi di genere e promuovere una reale cultura delle pari opportunità e dell'inclusione, ha ideato e fondato la community e network "donna, immagine città". Il progetto unisce diverse realtà scientifiche e accademiche — tra cui Integronomia (ente da lei presieduto che si occupa di ricerca e formazione in ergonomia e ingegneria dei fattori umani), l'Istituto Nazionale Biostrutture e Biosistemi (INBB), l'Ergolab dell'Università degli Studi della Tuscia (Unitus) e la Federazione Esperantista Italiana.
Attraverso questa vasta rete, Sonia Marino promuove il valore delle differenze e delle specificità territoriali, culturali e umane, lavorando per il raggiungimento di una parità che sia sinonimo di benessere collettivo.
La divulgazione: L'Atlante Storico-Geografico e il progetto "Grandi Donne"
Spinta dal desiderio di far emergere e diffondere modelli femminili di riferimento capaci di ispirare le nuove generazioni, Sonia Marino è l'autrice e la curatrice dell'Atlante storico-geografico "Grandi Donne".
Il progetto mappa e raccoglie le biografie e le storie di donne straordinarie provenienti da ogni epoca e parte del mondo — spesso dimenticate o poco valorizzate dalla storiografia ufficiale (come scienziate, ricercatrici e intellettuali). Da questo lavoro di ricerca, Sonia Marino firma e coordina anche un omonimo ciclo di podcast partecipativi di grande successo (disponibili su piattaforme come Spotify) e una serie di serate e forum culturali itineranti, trasformando la memoria storica in uno strumento attivo di educazione, equità e cittadinanza.
Aree di intervento e pubblicazioni
Presidente di Integronomia, opera principalmente nei settori scolastico, sanitario, agricolo, urbanistico e dello sviluppo territoriale. È inoltre autrice di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali focalizzate sull'ergonomia, la prevenzione dei rischi, la gestione dei disastri naturali e la progettazione di genere, dimostrando come il design inclusivo sia la chiave fondamentale per il miglioramento della qualità della vita.