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Carlo Nesler ci racconta il suo cibo vivo

Carlo Nesler e il cibo vivo

Carlo Nesler, è il fondatore di Cibo Vivo un’azienda viterbese che si occupa di produzione di fermentati.

 

I fermentati sono cibi più sani e più facilmente conservabili grazie ai microrganismi

che  colonizzano il prodotto di partenza (ortaggi, frutta, latte, soia)

e liberano l'energia contenuta negli zuccheri o amminoacidi

dello stesso per poterla utilizzare.

tratto da my-Personaltrainer

 

L’azienda di Carlo Nesler è molto all’avanguardia nel campo della fermentazione dei cibi, che in realtà è una pratica antica utilizzata per la conservazione del cibo in più. Da tempo immemore l’essere umano ha fermentato i cibi in abbondanza per conservarli in attesa di tempi di carestia, ma questa pratica è andata scomparendo con l’avvento dell’industrializzazione, e Carlo Nesler l’ha riportata in auge.

La tecnica della fermentazione permette al cibo di essere migliorato e di essere conservato in maniera naturale, quindi senza pastorizzazione e senza conservanti chimici.

Molti di questi cibi sono importanti probiotici, in grado cioè di arricchire il nostro microbiota, ossia la nostra comunità simbiotica di microbi. Moltissimi sono infatti i microbi che, vivendo in simbiosi con il nostro organismo, ci permettono di vivere in modo sano.

Cibo Vivo, non si ferma al cibo fermentato ma produce anche salsa di soia, miso, sale di nocciola e tanti altri prodotti che utilizzano materie prime coltivate nella Tuscia in maniera biologica.  In definitiva Carlo Nesler ha usato tecniche e suggerimenti provenienti dall’Oriente, ma li ha italianizzati e li ha applicati ai prodotti locali dei quali usa tutto senza scarti.

Per poter degustare questi prodotti, l’azienda Cibo vivo di  Nesler organizza degli eventi che sono mensili.

Il primo mercoledì di ogni mese dalle 17 alle 19, è possibile recarsi presso l’azienda e partecipare ad un piccolo evento durante il quale si può visitare l’azienda e assaggiare i prodotti.

Le degustazioni sono su prenotazione a questo link eventi e dove si possono trovare anche degli eventi di formazione sull’autoproduzione  sia a livello casalingo che industriale.

Ascoltiamo l’Intervista