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Festival Pergolesi: la riscoperta della musica nelle Marche.

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Nelle Marche, tra il Teatro Pergolesi e il Museo Federico II Stupor Mundi, si è svolto dal 30 luglio al 27 settembre il Festival Pergolesi Spontini. Pensato per tutta la famiglia, il festival ha saputo operare una sapiente commistione di musicalità pop, fino ai confini del jazz e della musica classica. Un’occasione unica che ha unito culture, storia, musica, teatro e anche il calcio.

Il Festival Pergolesi Spontini: tradizione e modernità

La particolarità del Festival Pergolesi Spontini è stata quella di non mettere un freno alla musica e a tutte le sue diverse espressioni. E di farlo senza tener conto delle frontiere. La serata di apertura ha visto in scena l’Orchestra di Piazza Vittorio che mescolando stili, generi e nazioni, ha offerto uno spettacolo unico. E non sono di certo mancati gli ospiti di eccezione: Fiorella Mannoia e Nicola Piovani, i più rappresentativi.

È stata presentata un’opera dedicata ai mondiali di calcio del 1982. Con la regia di Giancarlo Nicoletti, si è messa in scena l’emozionante partita Italia-Brasile che ha fatto la storia del calcio. A un Concerto Barocco diretto dal maestro Stefano Campolucci si è alternata una messa in scena di Grease adattata da Saverio Marconi. E naturalmente non potevano mancare le serate dedicate a Spontini, con gli Spontini Days, un weekend intenso di valorizzazione e musica.

Cultura, storia e istruzione

Il Festival ha offerto anche la possibilità di diffondere la cultura e di approfondire alcune tematiche storiche, non dimenticandosi di essere accessibile ai cittadini e ai più giovani. Ne è l’emblema la collaborazione con il Museo Federico II di Jesi. Qui, in quattro sale diverse, il concerto con al pianoforte la M° Marta Tacconi e alla viola Malgorzata Maria Bartman ha permesso di vedere la vita e le opere dell’imperatore Splendor Mundi sotto un’altra luce. Le note dell’op. 113 di Robert Schumann si sono sposate delicatamente con le gesta dell’imperatore tedesco che ha vissuto tutta la sua vita in Italia.

Sono state molteplici le occasioni rivolte alla popolazione e all’inclusione dei bambini nelle attività del Festival. L’11 settembre ha avuto luogo Pizz’N’Zip, un concerto scenico per grandi e piccini dai 5 anni. E in più, la Caccia al tesoro musicale ideata da Pietro Piva ha coinvolto i bambini dai 6 ai 12 anni in un percorso di riscoperta e gioco del Centro Storico di Maiolati Spontini.

Il Festival è stato realizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini con il sostegno del Ministero della Cultura – Regione Marche e insieme al Comune di Jesi e Maiolati Spontini, oltre al Comune di Monsano. Hanno inoltre partecipato la Camera di Commercio e il Consiglio Regionale delle Marche.

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