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Greenaccord l’Associazione che salvaguarda la natura

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Greenaccord è un’associazione culturale religiosa internazionale, senza scopo di lucro, che ha per mission la salvaguardia della natura.

Ai microfoni di Radio Tuscia Events per la rubrica Lo Speciale, il Presidente di Greenaccord il Dr. Alfonso Cauteruccio.

D. Ci spieghi quale è il suo ruolo nell’Associazione

R. L’associazione Greenaccord è nata nel 2002 e si occupa di formazione di giornalisti sui temi ambientali. Infatti sono dodici anni che ci occupiamo di questo settore. Da sei anni ne sono il Presidente. Questa associazione è nata perché abbiamo notato che l’informazione sull’ambiente era veramente carente sia in Italia che all’estero. La nostra idea è stata quella di creare un pensatoio al servizio del giornalismo. La nostra peculiarità è quella di aver fatto incontrare il mondo scientifico con i giornalisti. Questi incontri sono avvenuti per tanti anni in ambiti nazionali ed internazionali.

D. Il tema della salvaguardia dell’ambiente è molto importante

R. Direi di si. I giornalisti non possono rimanere indietro su questi temi e quindi è molto importante che siano formati. Quindi devono essere testimoni dei fatti e devono essere testimoni autorevoli.

D. Il 23 e il 24 Ottobre ci saranno due giornate di formazione, una a Roma e una Montefiascone in collaborazione con l’Associazione Rocca dei Papi. Di cosa si parlerà

R. Si, faremo queste due giornate di formazione. Porremo all’attenzione di tutti questo tema, L’agenda ambientale interroga la politica. Il tema centrale di questo dibattito è capire se il documento dell’enciclica di Papa Francesco La laudato sì possa essere una lente d’ingradimento su questo grande problema che è l’ambiente. E per capire se su questo argomento può nascere un movimento politico che possa battersi nel futuro per unire più persone possibili. Soprattutto unire persone che condividono il contenuto della Laudato sì. Noi riteniamo che l’ambiente deve essere un catalizzatore di interessi in ogni aspetto della vita umana. Dalla salute all’economia, deve essere tutto letto in chiave ambientale. Perché è l’ambiente che ci preoccupa di più in questo momento.

D. Che obiettivi avete raggiunto con il forum di settembre Indietro non si torna?

R. Il primo obiettivo è stato il consolidamento di una campagna che abbiamo tenuto in luglio che si chiama proprio Indietro non si torna. Stiamo cercando di far capire a tutti che la lezione che ci ha dato la pandemia non può passare sottobanco, dimenticando tutto dopo pochi giorni. La lezione che ci ha dato è che con la natura non si scherza. L’uomo non si deve mettere contro la natura perché ne esce sconfitto. Dobbiamo costruire un altro rapporto con la natura che sia in sintonia con lei. L’abbiamo definito un nuovo umanesimo.

Appuntamento a Montefiascone sabato 24 ottobre per la giornata di formazione. L’ingresso è aperto a tutti.

Stefania Capati

 

 

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