A Jesi c’è un museo in grado di coniugare il grande passato medievale e l’innovazione digitale più all’avanguardia, indagando una delle figure più emblematiche della storia. Si tratta del Museo Federico II Stupor Mundi, uno spazio espositivo completamente dedicato alla figura dell’Imperatore tedesco che visse tutta la sua vita in Italia.
Federico II, l’Imperatore che visse nel Meridione
Il Museo sorge in Piazza Federico II di Svevia, a Jesi. E non è un caso. Proprio qui, all’interno di una tenda davanti dell’odierno palazzo Ghislieri, l’Imperatore nacque il 26 dicembre 1194. Discendente dai normanni di Altavilla, conquistatori della Sicilia, Federico II venne proclamato dapprima re di Sicilia, per poi ottenere altri titoli come quello di duca di Svevia e Re dei Romani, per divenire infine Imperatore del Sacro Romano Impero.
Federico II fu un personaggio quanto mai eclettico. Scomunicato per ben due volte, allo stesso tempo si prodigò in una forte attività legislativa e in una fiorente promozione culturale e artistica, culminata con la fondazione a Napoli dell’Università che ancora oggi porta il suo nome. Attorno a lui circolavano all’epoca diverse leggende, che in parte confondevano la sua biografia con quella del nonno, Federico Barbarossa.
In ogni caso, fu un uomo molto discusso già in vita, capace di creare intorno alla sua persona opinioni molto contrastanti. Da una parte, si fece conoscere sotto l’appellativo di stupor mundi, cioè “meraviglia del mondo”. Ma dall’altra, papa Gregorio IX arrivò a definirlo l’anticristo dopo averlo scomunicato.
Il Museo fa rivivere la meraviglia del mondo
Il Museo Federico II Stupor Mundi di Jesi fa rivivere l’Imperatore grazie alle sue molteplici sale interattive e caratterizzate da un grande uso del digitale. Dal 1° luglio 2017 – data della sua fondazione – il Museo offre al pubblico un excursus storico che ripercorre le gesta e la vita di Federico II di Svevia.
Il Museo consta di sedici sale tematiche disposte su tre piani che presentano dispositivi di alta tecnologia per raccontare la vita dell’Imperatore. Vi sono ricostruzioni in tre dimensioni dei luoghi e dei personaggi dell’epoca, installazioni multimediali ed esperienze in video mapping.
Si tratta sicuramente di una nuova modalità di avvicinarsi alla storia, immersiva e multisensoriale, capace di istruire, ma anche di emozionare i tanti che ancora oggi sono affascinati dalla figura di Federico II di Svevia.
Prossimamente, l’intervista con i curatori del Museo per sapere ancora di più su questo spazio espositivo.






