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Il Parco della Caffarella, l’oasi verde di Roma che pochi conoscono

Qualità della vita

Sono molti coloro che ancora oggi non conoscono il Parco della Caffarella. Se torniamo un po’ indietro nel tempo, questo Parco risale al 3° secolo a. C. Secondo alcune fonti storiche, la storia di questo Parco risulta essere stata molto controversa. Il territorio era di proprietà di Attilio Regolo e fu venduto a società straniere che lo abbandonarono e fu rinvenuto in condizioni di assoluto degrado.

Una delle più importanti aree verdi d’Europa

Solo negli anni 80, con la nascita del Comitato per il Parco della Caffarella, venne realizzata una delle aree verdi più grandi di Roma, al cui interno è conservato un patrimonio artistico e culturale dal valore inestimabile.

Il Parco si trova in prossimità delle Mura Aureliane, posizionata in una zona  strategica segnata dalla fortuna economica della vecchia Roma: la via Latina e la via Appia Antica. L’area è attraversata dal fiume Almone, un piccolo affluente del Tevere.

Oggi la Caffarella rappresenta una delle maggiori zone verdi dell’intera Europa. Vanta un’estensione di 190 ettari, dovuta ad anni di espansioni che hanno ampliato le numerose zone verdi dell’area originale.

Un grande polmone verde della capitale, ma sono tanti coloro che non ci sono mai stati

Il Parco della Caffarella, nonostante goda di un ottima posizione centrale e numerosi collegamenti che permettono di raggiungerla, sono ancora molti coloro che non ci sono mai stati.

Per chi è amante della natura, la Caffarella  gode di incredibili meraviglie e di suggestivi sentieri che riportano indietro nel tempo.  Al suo interno, infatti, troviamo il Ninfeo di Egeria, un importante sito archeologico risalente al 2° secolo d.C. Nell’antichità veniva utilizzato come dimora di riposo per il periodo estivo.

Un territorio ricco di incredibili meraviglie e di suggestivi sentieri

Risalente allo stesso periodo troviamo le Cisterne Romane, adibite a riserve d’acqua che furono restaurate nel corso dei secoli. Tra gli edifici più belli e più importanti della Caffarella, troviamo il Tempio del Dio Redicolo, un sepolcro antichissimo contornato da eleganti capitelli che sovrastano le colonne della struttura, edificato in onore di Annia Regilla, una nobildonna residente in una delle più belle ville all’interno del Parco.

Mirko Giudici

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