La Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa: fiore all’occhiello della Regione Lazio
Pochi sanno che l’Italia è il paese più ricco di corsi d’acqua in tutta Europa. E uno dei re dei nostri corsi d’acqua è il Tevere, il fiume che nasce tra Romagna e Toscana, passa per Roma e va a gettarsi tra le acque del Mar Tirreno.
Il Tevere è un fiume leggendario che con le sue sponde lambisce ben cinque regioni: l’Emilia-Romagna, la Toscana, le Marche, l’Umbria e il Lazio.Si tratta del terzo fiume per lunghezza in Italia e naturalmente gli sono stati dedicati moltissimi parchi fluviali.
Una Meraviglia della Natura a due passi dal Lazio
Nel Lazio un parco fluviale sicuramente degno di nota è quello di Nazzano, Tevere-Farfa. Si tratta addirittura della prima area protetta regionale del Lazio, creata nel 1979. Il parco sorse attorno al “lago di Nazzano”, un bacino d’acqua di origine artificiale originatosi a seguito alla realizzazione di una diga sul Tevere.
Il parco è stato progettato con l’idea di valorizzare il passaggio dello storico fiume, tanto che al suo interno è possibile trovare un Museo del Fiume. Il Museo si occupa di divulgare tutte le informazioni utili per apprezzare sempre di più il corso d’acqua “sacro ai destini di Roma”. È un vero e proprio laboratorio di saperi inerenti questo fiume: è possibile trovare nozioni geografiche e climatiche, ma anche storiche e demoetnoantropologiche.
Storia e itinerari da scoprire
Il Museo contiene diverse fotografie e presenta al proprio interno l’Archivio Laboratorio Audiovisivo “Peppe Catelli”. Inoltre, il Museo presenta diverse sezioni dedicate alla vita sui fondali e agli uccelli acquatici, per uno sguardo più da vicino alla fauna che abita il Tevere. Poi, nei sotterranei del Museo, ecco la magia: le grotte di Nazzano sono di origine completamente naturale e si sono formate più di un milione di anni fa. Le grotte sono perfettamente visitabili ed è possibile ammirare al loro interno le varie conformazioni rocciose e diversi fossili marini.
Oltre al Museo del Fiume, è possibile percorrere il Sentiero del Fiume, molto conosciuto soprattutto dagli appassionati di birdwatching. Per gli amanti del trekking, invece, il parco offre diverse possibilità di percorso, tra i quali “la fornace”, “il canneto” e “il bosco ripariale”.






