La tecnologia sta cambiando il modo in cui l’agricoltura viene praticata nella Tuscia, grazie all’implementazione di diverse innovazioni tecnologiche che migliorano la produttività e la sostenibilità dell’agricoltura.
L’uso di dispositivi digitali come sensori, droni e robot consentono ai produttori di ottenere informazioni dettagliate sulle loro colture e di monitorarle in tempo reale.
L’agricoltura e la tecnologia camminano di pari passo
Come abbiamo visto anche nei precedenti articoli, l’internet delle cose e l’intelligenza artificiale sono entrati a gamba tesa anche nel settore agricolo, visto l’importanza di stare al passo con la crescente domanda di consumi di generi alimentari.
Dispositivi intelligenti (IoT) che integrati con l’intelligenza artificiale (IA) si adoperano alla massimizzazione della produzione limitando sempre più il coinvolgimento umano che opera e dirige le operazioni anche da remoto
Da qui l’importanza di predisporre sul territorio un’adeguata ed efficiente rete internet al fine di effettuare collegamenti sempre più veloci ed efficienti.
Questi strumenti consentono inoltre una maggiore precisione nell’uso di fertilizzanti e pesticidi. Riduconoo al contempo il rischio di impatti negativi sull’ambiente e migliorando la sostenibilità dell’agricoltura.
Ricordiamo che la migliore pratica è sempre quella di diversificare le coltivazioni e non sfruttare vasti territori solo a monocoltura. Così facendo si rischierebbe di perdere tutto qualora si riscontrino delle problematiche.

Un altro importante sviluppo tecnologico è l’introduzione di sistemi di irrigazione più efficienti
Dato il periodo storico di cambiamenti climatici dobbiamo fare massima attenzione agli sprechi idrici nel settore agricolo. Questa cosa è fattibile grazie alla domotica e l’uso corretto di apparecchiature informatiche che vengono programmate e rispondono in base alle esigenze del momento.
Grazie all’uso di sensori e di modelli di previsione meteo, i produttori possono gestire in modo più efficiente l’irrigazione delle loro colture, riducendo così l’uso di acqua e migliorando la resa delle colture stesse.
Un ruolo importante nel territorio è rivestito dall’Università della Tuscia di Viterbo con il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali, molto ben sviluppato e progredito sin dalle sue origini è stato un punto saldo, al fine di dare man forte al settore agricolo del suo diversificato territorio.
La Tuscia sta sperimentando nuovi modelli di coltivazione che favoriscono la sostenibilità dell’agricoltura
Tra questi, la coltivazione verticale e idroponica, che consente di coltivare piante in spazi ristretti, senza l’uso di terreno e con un consumo ridotto di acqua.
L’agricoltura nella Tuscia sta diventando sempre più tecnologica e sostenibile, grazie all’implementazione di innovazioni che migliorano la produttività e riducono l’impatto ambientale.
A cura di Marco FIORENTINI
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