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Martino Attilio Rebonato ci spiega l’agricoltura sociale

Il professor Martino Attilio Rebonato ha partecipato a numerose iniziative legate all'agricoltura sociale

Il professor Martino Attilio Rebonato, in questa intervista ci spiega l’agricoltura sociale e il suo impegno in questo campo.

Il professor Martino Attilio Rebonato è una figura di spicco nel campo dell’agricoltura sociale in Italia, dedicando la sua carriera alla promozione dell’inclusione sociale attraverso pratiche agricole innovative.

Nel 2023, ha curato per la cooperativa sociale Kairos di Roma le “Linee Guida per l’inserimento dei cittadini PT in Agricoltura Sociale”. Questo documento, frutto di una collaborazione con vari partner del progetto Radix, offre strategie per l’inclusione attiva dei migranti nel settore agricolo, mirando a prevenire fenomeni come il caporalato e lo sfruttamento lavorativo.

L’agricoltura sociale è una pratica che unisce l’attività agricola con finalità sociali, offrendo servizi terapeutici, riabilitativi, educativi e di inclusione lavorativa a persone svantaggiate o emarginate. Questa forma di agricoltura recupera l’antica funzione sociale dell’agricoltura, mettendola al servizio delle comunità e promuovendo la multifunzionalità delle imprese agricole.

 

In Italia, l’agricoltura sociale si è sviluppata attraverso la collaborazione tra aziende agricole, enti pubblici e il terzo settore, con l’obiettivo di rafforzare la rete dei servizi sociali nelle aree rurali e creare nuove opportunità occupazionali e reddituali.

Il professor Rebonato ha partecipato a numerose iniziative legate all’agricoltura sociale, come ci racconta nell’interessante intervista che ci ha rilasciato.

 

L’agricoltura sociale rappresenta senza ombra di dubbio, uno strumento efficace per l’inclusione sociale, la riabilitazione e lo sviluppo sostenibile delle comunità rurali, valorizzando al contempo le risorse ambientali e promuovendo la solidarietà.

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