Isola del Liri è un paese molto suggestivo che sorge a poca distanza da Frosinone. Dal grande valore culturale e artistico, Isola del Liri è stato un centro importante sin dall’antichità per poi svilupparsi durante il Medioevo e grazie al Ducato di Sora. Di questo passato, ancora oggi è possibile ammirare diversi resti architettonici, come i ruderi della Chiesa della Santissima Trinità, risalente all’undicesimo secolo.
Alla scoperta della Natura
Ma oltre alla bellezza architettonica, Isola del Liri spicca anche per le sue indiscutibili qualità naturalistiche. Il paese deve il suo nome al fiume Liri che si divide in due bracci proprio all’altezza del castello Boncompagni – Viscogliosi. Il fiume da lì si dipana in due bellissime cascate, conosciute come Cascata Grande e Cascata del Valcatoio.
Per questo motivo si chiama “Isola” del Liri: sorge in effetti in questa insenatura di terra tra le due cascate, proprio come se fosse un’isola circondata dalle acque. Tra Isola del Liri e Sora sorge un Parco fluviale che si può attraversare da cima a fondo essendo stato pensato come percorso per unire queste due località che già condividono molta storia.
Storia e Magia
La bellezza di questo parco fluviale sta nel fatto si presenta come un vero e proprio sentiero, attraversando completamente il paese, fino ad affacciarsi sulla Cascata del Valcatoio, per poi procedere per la collina di San Sebastiano che conduce la diga alle spalle del castello Boncompagni – Viscogliosi.
Da qui è possibile procedere seguendo le sponde del fiume Liri lungo una macchia boschiva che conduce a Sora, dopo aver attraversato la suggestiva località di Remorici, conosciuta per le sue cascatelle.
Andando avanti, nei pressi della Fiera di Sora, ci si imbatte come per magia nei ruderi del Ponte Marmone, una costruzione di origine romana molto antica, forse risalente al primo secolo avanti cristo.
In seguito, si giunge alla fine del percorso, cioè dove il Liri si incontra con le acque del Fibreno. Proprio qui sorge un’abbazia, chiamata Abbazia di San Domenico, che sembra fluttuare quasi come per magia sulle acque dei due fiumi.






