Benvenuti e benvenute a tutti i nostri ascoltatori su Radiotusciaevents.com. Con questo appuntamento inauguriamo la nuova rubrica di salute e benessere, uno spazio mensile interamente curato dal Dr. Riccardo Lanzetti, medico chirurgo specialista in ortopedia. Mese dopo mese, il dottore ci accompagnerà in un percorso di informazione e prevenzione per spiegare con semplicità le patologie più comuni, offrire consigli pratici e sfatare i falsi miti della medicina.
In questo primo episodio affrontiamo un tema di grande interesse: l’artrosi.
L’importanza di rivolgersi a uno specialista, evitando il fai-da-te.
Prima di entrare nel vivo della patologia, la conduttrice Stefania Capati ha aperto la conversazione con un monito fondamentale: l’importanza di affidarsi sempre ai professionisti, evitando il fai-da-te o soluzioni improvvisate basate su consigli casuali.
Il Dr. Lanzetti ha confermato questa linea, lanciando anche un avvertimento molto attuale:
“Purtroppo l’intelligenza artificiale, che è utilissimo sotto molti aspetti, ma spesso nella pratica medica può portarci a deviare verso diagnosi che non sono corrette. Quindi a mio avviso è sempre opportuno consultare e recarsi da chi si occupa quotidianamente di queste patologie.”
Che cos’è l’artrosi e chi colpisce?
L’artrosi non è semplicemente una conseguenza inevitabile dell’avanzare dell’età, sebbene il rischio aumenti con gli anni. Si tratta di una malattia degenerativa della cartilagine, il tessuto liscio ed elastico che riveste le ossa all’interno delle articolazioni consentendo loro di scorrere senza attrito.
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Il processo patologico: con il tempo la cartilagine si assottiglia perdendo la sua funzione protettiva; l’osso reagisce ispessendosi e formando piccole screscenze chiamate osteofiti (o becchi ossei).
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Le articolazioni più colpite: ginocchio, anca, mani e spalle.
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Fattori di rischio nei giovani: non è una patologia esclusiva della terza età. Traumi (fratture, lesioni ai legamenti o ai menischi), sport praticati a livello intenso o in modo scorretto, lavori pesanti e predisposizione genetica possono anticipare la comparsa dell’artrosi anche in età giovanile.
I campanelli d’allarme: quando consultare l’ortopedico?
Il sintomo principale dell’artrosi è il dolore, che presenta caratteristiche ben definite:
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Compare durante il movimento o quando si carica l’articolazione (es. camminando a lungo o facendo le scale), migliorando con il riposo.
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Si manifesta con rigidità mattutina o dopo lunghi periodi di inattività (“sensazione di doversi sciogliere”).
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Può essere accompagnato da scricchiolii, gonfiore e difficoltà nei gesti quotidiani (come infilarsi le scarpe o le calze).
Quando preoccuparsi?
Il Dr. Lanzetti consiglia di non aspettare se il dolore articolare dura da più di qualche settimana, si presenta con regolarità e, soprattutto, ci costringe a rinunciare a qualcosa che facevamo prima senza problemi.
Come curare e gestire l’artrosi: terapie conservative e chirurgia
Il messaggio centrale dell’intervista è rassicurante: l’intervento chirurgico non è l’unica strada, soprattutto nelle fasi iniziali.
1. Terapie conservative e stili di vita
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Controllo del peso: perdere anche pochi chili riduce significativamente il carico sulle articolazioni come le ginocchia.
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Attività fisica mirata: rinforzare i muscoli e fare stretching sotto la guida di un fisioterapista (evitando il fai-da-te che potrebbe peggiorare la situazione).
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Infiltrazioni intra-articolari: l’uso di acido ialuronico o di PRP (plasma ricco di piastrine, derivato dal sangue del paziente) offre ottimi risultati per ripristinare la fluidità del movimento.
2. Quando si interviene con la protesi?
La chirurgia (protesi d’anca, ginocchio o spalla) rappresenta l’arma finale, da considerare quando le terapie conservative non offrono più risultati e il dolore costante limita fortemente la quotidianità.
Come sottolinea lo specialista: “Non si operano le radiografie, si operano i pazienti”, valutando caso per caso aspettative e richieste funzionali.
Consigli pratici quotidiani per proteggere le articolazioni
Il Dr. Lanzetti ha chiuso l’intervista con indicazioni concrete per la vita di tutti i giorni:
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Non smettere di muoversi: l’immobilità peggiora la situazione; l’articolazione vive di movimento. Scegliere attività a basso impatto come camminare, nuotare, ginnastica in acqua o andare in bicicletta.
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Curare l’alimentazione: seguire la dieta mediterranea, ricca di frutta, verdura e olio extravergine d’oliva, aiuta a controllare il peso e a ridurre lo stato infiammatorio generalizzato. Evitare il fumo.
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Attenzione alle scarpe: utilizzare calzature comode e adatte al proprio piede, evitando scarpe troppo rigide, scorrette o dettate unicamente dalla moda che possono aggravare i dolori articolari.
Contatti del dr. Riccardo Lanzetti
Se desiderate prenotare una visita specialistica con il Dr. Riccardo Lanzetti, potete fare riferimento ai seguenti recapiti:
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Ospedale San Camillo Forlanini (Roma): attività intramoenia
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Casa di Cura Villa Pia / Studio privato (Eur – Roma)
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Telefono segreteria: 06 83394941
L’appuntamento con la rubrica mensile di salute e benessere di Radiotusciaevents.com a cura del Dr. Riccardo Lanzetti torna il prossimo mese con una nuova puntata dedicata al benessere delle nostre articolazioni!





