Francesco Urbani, architetto e ideatore dell’E.I.P.A.A. e Presidente Nazionale dell’associazione che si occupa della tutela del Patrimonio archeologico, protezione degli animali e tanto altro, si racconta ai microfoni di Radio Tuscia Events.
Dopo aver viaggiato e lavorato in tantissimi posti, Francesco Urbani ha deciso di dedicarsi all’associazionismo prendendo spunto da ciò che aveva imparato dalla conoscenza di altri usi, costumi e culture del mondo.
Quattordici anni fa ha creato l‘E.I.P.A.A. Ente Italiano Protezione Animali e Ambiente con dei settori d’interesse ben definiti e ben organizzati, con particolare attenzioni e cure anche ai volontari che decidono di prestare la loro opera.
Diventare volontari di E.I.P.A.A. è semplice, quando ne incontrate uno durante i mille eventi che presenziano, avvicinatevi e chiedetegli informazioni. Saranno felicissimi di darvi tutte le indicazioni. Oppure basta andare sulla pagina FB di E.I.P.A.A. e contattarli tramite messenger.
Nell’intervista Francesco Urbani, spiega anche come poter aprire una sede ovunque lo si desideri. Chiunque può decidere di diventare responsabile di una sede territoriale di E.I.P.A.A.
Nella Tuscia sono presenti ben 15 sedi e infatti l’hastag più usato è #semprepresenti.
Francesco Urbani, insiste molto sul tema collaborazione tra vari enti, amministrazioni, associazioni e anche con la popolazione, perché è veramente importante fare rete tra tutte le realtà presenti sul territorio d’Italia, non solo della Tuscia. Anche se la sede di E.I.P.A.A. è a Viterbo, è importante stringere collaborazioni con tante realtà presenti in Italia, perché da soli non si va da nessuna parte.
Il motto dell’associazione è FACTA E NON VERBA






