Il giorno del Diavolo, il naufragio della London Valour, Edizioni All Around, è l’ultima pubblicazione del giornalista Maurizio Piccirilli che racconta cosa è accaduto il 9 aprile 1970.
Quel giorno, la nave London Valour era vicino alla diga foranea Galliera, subito fuori porto di Genova, quando una forte e improvvisa burrasca si la spinse contro la diga stessa. Il mercantile inglese era distrutto, spezzato in due e i 56 membri dell’equipaggio in gravissimo pericolo di vita.
Da quel momento iniziò una lotta contro il tempo. I soccorritori iniziarono una difficile e complessa operazione di salvataggio. Un giorno drammatico che ha tenuto tutta l’Italia e i genovesi col fiato sospeso.
I soccorsi
Grazie al coraggioso e tempestivo intervento della Capitaneria di porto affiancata da altri soccorsi come i vigili del fuoco, sono riusciti a salvare 26 persone. Un numero che avrebbe potuto essere stato molto più basso se fosse stato considerando le avversità atmosferiche a cui era sottoposto il mercantile e gli aiuti.
L’autore
A 51 anni da quel tragico evento, Maurizio Piccirilli apre una finestra nella storia grazie alle testimonianze e le informazioni raccolte nel suo libro. Con la prefazione a cura di Marco Bucci, il sindaco di Genova, presente in prima persona all’evento, Il giorno del Diavolo, il naufragio della London Valour è testo che racconta tutti i risvolti della vicenda.
Così come le sue altre pubblicazioni, per esempio Carabinieri Kaputt!, Maurizio Piccirilli riesce nel suo intento di dar voce alle persone comuni che si distinguono per le loro azioni andando a dare un grande contributo alla storia dimostrando che ognuno di può fare tanto diventando esso stesso ciò che fa la storia. Ma che la fa davvero.
Con Il giorno del Diavolo, il naufragio della London Valour, è stato rispolverato un pezzo del passato italiano e di come alcuni eroi si sono mossi contro il ciclone per salvare l’equipaggio della nave inglese.
Di seguito il podcast dell’intervista che Maurizio Piccirilli ha rilasciato ai nostri microfoni per la rubrica Parole D’autore.
La canzone di Fabrizio De Andrè citata dall’autore.
Vanessa Giraldo






