Sono passati ormai quasi sei mesi dal 27 dicembre 2020, il giorno di inizio della campagna vaccinale in Italia. Ad oggi, quasi 40 milioni di persone hanno ricevuto la prima dose su tutto il territorio nazionale, con l’ottimo risultato di circa 14 milioni di persone che sono già completamente immuni.
Numeri: a che velocità sta andando la campagna vaccinale?
L’Umbria in testa, con la virtuosa percentuale di 92,5% di dosi già somministrate, tutte le regioni italiane stanno collaborando per portare all’immunità di gregge tutto il paese. Secondo la previsione del governo, essa sarà raggiunta entro la fine di agosto 2021. E se si analizzano i dati statistici, si noterà che questo risultato è già molto probabile. Una luce in fondo al tunnel, dopo due anni difficili per la maggior parte degli italiani.
Quasi 500 mila persone al giorno ricevono una dose del vaccino, un ritmo che si è rivelato costante negli ultimi mesi, specie da inizio aprile, mese che ha visto un incremento stabile delle persone vaccinate. Di questo passo, l’Italia raggiungerà l’immunità di gregge entro agosto e molto probabilmente l’immunità totale entro ottobre 2021.
Le vaccinazioni vanno avanti
Intanto, le persone tra gli 80 e i 90 anni hanno praticamente già raggiunto l’immunità, mentre le regioni aprono la possibilità di prenotare il vaccino anche ai più giovani, con fasce di età tra i 15 e i 30 anni. Già l’85% degli operatori sanitari, invece, hanno ricevuto entrambe le dosi del vaccino. Ancora strada da fare per il personale scolastico, vaccinato solo al 49%.
Si prospettano dunque altri due mesi intensi di vaccinazione, ma i risultati sono già ben tangibili. Dall’inizio della campagna vaccinale, abbiamo assistito a un progressivo rallentamento dei contagi e quindi anche delle morti. Considerando che oggi circa 25 milioni di italiani hanno ricevuto la prima dose e aspettano la seconda, si può immaginare che il tasso di vaccinati cresca ancora a ritmo costante.






