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Un concerto chiude il primo festival dell’ecologia integrale

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Il Primo festival dell’Ecologia Integrale si è concluso con un concerto della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri.

Un concerto di altissimo livello musicale ha degnamente concluso il festival dell’ecologia integrale curato dall’associazione Rocca dei Papi che ha scelto  Montefiascone come location.

Il concerto della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri è stato diretto dal Maggiore Massimiliano Ciafrei che pur non avendo presenti tutti gli elementi dell’orchestra, ha saputo regalare grandissime emozioni alla numerosa platea presente.

Il primo brano  eseguito, una marcia composta dallo stesso maestro Massimiliano Ciafrei, ha entusiasmato i presenti per la direzione molto accurata e precisa.

Subito dopo è stata eseguita la sinfonia La Gazza ladra di Rossini che ha coinvolto i presenti per l’allegria e il ritmo. Molto diversa l’interpretazione del brano Campi di Tulipani, un inedito del maestro Franco Battiato scomparso recentemente.

Il brano è stato appositamente scelto per l’argomento trattato e cioè il rapporto tra natura ed uomo e quindi perfettamente in tema con il festival dell’ecologia integrale.

Il concerto ha proseguito con un omaggio ad Ennio Morricone che con le sue colonne sonore ha segnato un’epoca nel panorama del cinema europeo e mondiale. Diversi i brani del maestro Morricone sono stati eseguiti in un susseguirsi di gradevoli emozioni da parte di tutti. Tra tutti ha spiccato la colonna sonora de Il buono, il brutto e il cattivo.

Un altro omaggio è stato fatto al film Fratello sole, sorella luna proprio perché il leit motiv del festival è ispirato proprio alla vita e alle opere di San Francesco.

Si sono succeduti brani di Modugno, e Glenn Miller e la conclusione è stata con il brano la Fedelissima che è la Marcia d’ordinanza dell’Arma dei Carabinieri e sulle note di questo brano sia l’orchestra che il pubblico si sono alzati in piedi. Lo stesso onore è stato tributato all’Inno Nazionale che ha concluso il concerto.

La banda dell’Arma è uno dei fiori all’occhiello dell’Italia ed è una delle nostre eccellenze conosciute in tutto il mondo.

La banda è nata nel 1820 con un piccolo nucleo di trombettieri, ma nel corso del tempo si è evoluta e da pochi e sparuti componenti, si è arrivati alla attuale considerevole cifra di 102 orchestrali.

Il repertorio è vasto e molto ricco. Si spazia dai brani classici fino a quelli più moderni. I componenti fanno le prove tutti i giorni e per diverse ore al giorno e la loro accurata preparazione li ha portati ad essere chiamati in tutto il mondo.

Nel 2001, si sono esibiti davanti al papa Karol Woytila come ricordato durante il concerto.

Ma si sono esibiti anche negli Stati Uniti, in Russia, in Cina, e perfino in Argentina. Ovunque si esibiscano riescono a strappare applausi sinceri anche dai critici più severi.

Voglio aggiungere che l’Inno di Mameli che si ascolta all’inizio di tante manifestazioni sportive come quelle delle partite della nostra squadra nazionale agli Europei è una registrazione della Banda dell’Arma dei Carabinieri. E non è cosa di tutti i giorni!!!

Stefania Capati

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