Dopo un’attenta valutazione, il governo ha deciso di aprire le vaccinazioni anche alla fascia di popolazione più giovane. Si tratta dei ragazzi dai 12 ai 18 anni, che già da qualche mese possono sottoporsi alla somministrazione del farmaco anti-covid.
L’importante dei ragazzi nella campagna vaccinale
Quella dei ragazzi che hanno tra i 12 ai 18 anni è una fascia molto importante per il risultato della campagna vaccinale e per il contrasto al Covid-19. Una percentuale da non sottovalutare, anche per via della trasmissibilità della malattia nelle scuole e nei luoghi di svago.
E le regioni sanno bene di dover incentivare la vaccinazione per i ragazzi di questa età. Sono molte le agevolazioni concesse attraverso il green pass agli adolescenti. A Roma hanno avuto in omaggio un gadget della loro squadra preferita, mentre in Piemonte hanno ricevuto un buono per poter acquistare il gelato gratis.
Il vaccino: raccomandato dai pediatri
Insomma, mentre si fanno le prime ipotesi su una possibile vaccinazione dei bambini sotto i dodici anni di età, l’inoculazione degli adolescenti prosegue. E dal 16 agosto, per incrementare ulteriormente il numero di vaccinati, il governo ha deciso che gli adolescenti possono vaccinarsi senza prenotazione, semplicemente recandosi in loco.
Ad oggi, il 36 per cento degli adolescenti è completamente vaccinato, mentre il 24 per cento è in attesa di ricevere la seconda dose. Infine, il restante 40 per cento non ha ancora ricevuto nessuna dose. Si tratta di una percentuale buona, ma non sufficiente per permettere un rientro scolastico senza preoccupazioni.
Dubbi e Paure
Nonostante i tanti dubbi da parte dei no-vax e dei genitori, i pediatri raccomandano che il vaccino sia fatto. Rino Agostiniani, tesoriere della Società italiana di pediatria (Sip), ha affermato che è necessario che i ragazzi siano vaccinati prima del rientro a scuola, per evitare il diffondersi delle varianti del virus. Ha inoltre aggiunto che l’apertura alle vaccinazioni per i bambini tra i sei mesi e i dodici anni sarà probabilmente effettuata entro la fine dell’anno.






