Gabriella Ferri è stata una delle più famose cantanti della musica romana. Le parole di suo marito Seva Borzak dedicate all’artista, le ritroviamo incise sulla sua lapide sepolta al cimitero del Verano a Roma : “Di notte i tuoi occhi brillavano più forte della luce di giorno, il tuo amore riscaldava più del sole”. Queste brevi parole ritraggono in maniera esaustiva la vera anima di questa grande artista.
Chi era Gabriella Ferri?
Gabriella Ferri nasce a Roma, nel quartiere Testaccio. Figlia di Vittorio, un venditore ambulante di dolci appassionato del ballo e del canto di stornelli e canzonette romanesche. Gabriella malgrado non abbia un rapporto idilliaco con suo padre, rimarrà per lei una figura importante da cui trarre ispirazione per scrivere le sue canzoni. Giovanissima e irrequieta si trasferisce nel quartiere San Giovanni, in Via Etruria.
Un incontro importante
Nel 1963 Gabriella conosce Luisa De Santis, figlia del famoso regista Giuseppe De Santis, celebre per Riso Amaro. Tra i due nasce una vera alchimia. In poco tempo formano un nuovo duo “Luisa & Gabriella” e riscoprono un nuovo folk romano. Le due amiche grazie all’aiuto di Giuseppe De Santis, si trasferiscono a Milano dove vengono notate dall’esuberante Enzo Jannacci che riesce a farle esibire all’Intra’s Derby Club. Inserite nel panorama intellettuale milanese riescono ad attirare l’attenzione del discografico Walter Guertler, che le mette sotto contratto per la Jolly, e di Mike Bongiorno, che le chiama per partecipare alla trasmissione “La fiera dei sogni”, dove cantano “La società dei magnaccioni”. È quello il primo contatto di Gabriella Ferri con il grande pubblico e la televisione.
Un breve idillio
L’idillio con Luisa durò poco e la Ferri continua la sua carriera da solista. Nel 1966 debutta con il suo album Gabriella Ferri. In quello stesso anno torna a Roma e approda al Bagaglino di Roma, in cui diventa cantante ufficiale. Conosce Piero Pintucci che diviene suo fidato collaboratore musicale e incide un 45 Giri con la ARC, È scesa ormai la sera, che in Italia non ha un grosso riscontro commerciale.
Carriera
In quel periodo la cantante romana parte per un lungo tour in Canada e Stati Uniti per poi ritornare a Roma, al Bagaglino con Enrico Montesano. Frequenta locali e conosce grandi artisti come Nino Manfredi, Vittorio Gassman e Renzo Arbore. Proprio quest’ultimo lascerà nel cuore dell’artista una vena poetica legata alla poesia e al teatro tipico napoletano. Nel 1967, dopo un matrimonio durato poco, attraversa un periodo buio della sua carriera. Infatti, nel 1969 la sua canzone “Se tu ragazzo mio”, presentata a Sanremo, non ottiene il successo tanto sperato. Gabriella però non demorde e decide di partire per un lungo tour in Sudamerica, dove incide la canzone in lingua spagnola “Te regalo mis ojos”, che raggiunge la vetta alle classifiche della musica latino americana, vendendo milioni di copie. Sembra paradossale pensare che la Ferri sia ancora oggi ricordata come regina della musica romana quando in realtà è stata l’artista più apprezzata oltreoceano.
La sua carriera è la più ricca e la più variegata del panorama musicale italiano
La Ferri diviene anche conduttrice televisiva e interprete di due famosi varietà: Dove sta Zazà, Mazzabubù, al fianco di comici come Enrico Montesano e Pippo Franco. Dopo un periodo di alti e bassi dovuti alla sua depressione, nel 2002 partecipa al Maurizio Costanzo Show, cantando le sue più belle canzoni “Sempre” e “Dove sta Zaza?“. Ancora oggi ci sono dubbi sulla morte della Ferri, caduta nel 2004 dalla finestra della sua abitazione nella provincia di Viterbo. Molti asseriscono che si sia trattato di suicidio, visto che l’artista assumeva antidepressivi negli ultimi anni della sua carriera, mentre i suoi familiari smentiscono nettamente questa ipotesi confermando che si sia trattato di un tragico incidente.
Ciò che è certo è che l’anima e gli occhi della Ferri continuano ancora oggi a brillare.
Mirko Giudici





